Guardia di Finanza

Falso “Made in Italy” e prodotti non sicuri a San Bonifacio, sequestrati articoli per oltre 8mila euro

Hanno controllato e sottoposto a sequestro oltre 4.000 articoli.

Falso “Made in Italy” e prodotti non sicuri a San Bonifacio, sequestrati articoli per oltre 8mila euro
San Bonifacio, 06 Novembre 2020 ore 09:36

Controllato un magazzino di commercializzazione di prodotti per la casa sito in San Bonifacio.

Sequestrati oltre 4mila prodotti

Nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo economico del territorio provinciale svolta dalla Guardia di Finanza, i finanzieri della Compagnia di Soave, nella giornata di mercoledì 4 novembre 2020, presso un magazzino di commercializzazione di prodotti per la casa sito in San Bonifacio, hanno controllato e sottoposto a sequestro oltre 4.000 articoli riportanti marchi mendaci e con falsa indicazione di origine e qualità; si tratta principalmente di giocattoli, addobbi natalizie tute ginniche di note marche sportive, ma vi erano anche dispositivi di protezione individuale (mascherine).

Marchi contraffatti

Parte della merce sequestrata, in particolare prodotti per l’igiene personale e capi di abbigliamento, riportavano anche una falsa attestazione “Made in Italy” e riproducevano in maniera illecita noti marchi di moda. Per questo motivo il titolare, di origine cinese, è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per la violazione dell’art. 474 del c.p. “Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi” e dell’art. 517 del c.p. “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci”, reati che prevedono la reclusione fino ad un massimo di quattro anni e la multa fino a 35.000 euro.
Il valore degli articoli sequestrati ha un valore complessivo di oltre 8.000 euro.

Tutela dei consumatori

La Guardia di Finanza, soprattutto nell’attuale delicato periodo di crisi generata dalla pandemia in atto, continua a mantenere elevata, attraverso mirati controlli, la vigilanza per la tutela dei consumatori, delle aziende operanti nel rispetto delle norme e del mercato più in generale, nella piena consapevolezza che la contraffazione è un moltiplicatore di illegalità perché funzionale ad alimentare soprattutto i circuiti dell’immigrazione irregolare, del lavoro nero, dell’evasione fiscale e del riciclaggio. Dall’inizio dell’emergenza Covid-19 nel territorio scaligero i reparti del Comando Provinciale veronese hanno sequestrato oltre 61.000 mascherine oltre a numerosissimi ulteriori articoli contraffatti o insicuri.

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