a Legnago

"Fast and Furious" nelle stradine di Casette a bordo di una Station Wagon rubata

Lo straniero alla guida si è dato alla fuga per circa 10 minuti per sfuggire ad un fermo da parte dei Carabinieri

"Fast and Furious" nelle stradine di Casette a bordo di una Station Wagon rubata
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Un 21enne di origini straniere è stato beccato alla guida di un'auto rubata a seguito di un lungo inseguimento da parte dei Carabinieri di Legnago.

21enne guida un'auto rubata

Sembrava una scena del famoso film "Fast and Furious", quella serie cinematografica statunitense d'azione basata sulle corse d'auto clandestine, quanto avvenuto per le strade di Casette, a Legnago. 

Qui, attorno alle 20 di mercoledì 31 gennaio 2024, un 21enne di origini straniere stava percorrendo le vie della "bassa Veronese" a bordo di una Station Wagon di colore scuro.

Proprio in quel momento era di turno una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Legnago, i quali, dopo un veloce accertamento nella Banca dati sulla targa, hanno constatato che il veicolo risultava essere rubato da circa una settimana.

Si dà alla fuga per 10 minuti

L’equipaggio ha, quindi, intimato l’ALT al conducente che, tuttavia, è partito a tutta velocità allo scopo di sottrarsi al controllo.

Ne è scaturito un lungo e pericoloso inseguimento per le vie cittadine, durato oltre 10 minuti, durante i quali il giovane ha effettuato manovre azzardate mettendo in pericolo la propria e l’altrui incolumità, fino a quando i militari sono riusciti a bloccarlo nei pressi di via Rodigina Nord.

Il 21enne è stato, dunque, arrestato in flagranza per Resistenza a Pubblico Ufficiale, ora dovrà rispondere anche del reato di “Ricettazione” del veicolo rubato che, nel frattempo, è stato restituito al legittimo proprietario.

Al termine delle formalità di rito, lo straniero è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando di Legnago, come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Verona.

Proprio nella mattinata odierna è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare della presentazione alla Polizia Giudiziaria ogni giorno, rinviando il processo a fine marzo 2024.

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