Cronaca

Ferma borseggiatrice alla Casa di Giulietta

La polizia ha potuto così arrestare una trentaduenne romena

Ferma borseggiatrice alla Casa di Giulietta
Cronaca Verona Città, 19 Maggio 2018 ore 13:48

Ferma borseggiatrice all'interno del cortile della Casa di Giulietta.

Borseggiatori alla Casa di Giulietta

Ieri pomeriggio gli agenti delle volanti della Questura di Verona hanno arrestato una trentaduenne di nazionalità romena resasi responsabile del reato di furto aggravato. Intorno alle ore 15.40, è pervenuta alla centrale una richiesta di intervento da parte di un cittadino che denunciava di aver fermato in via Cappello, in prossimità della Casa di Giulietta, una borseggiatrice colta in flagranza di reato.

I fatti

Grazie alla segnalazione gli agenti hanno potuto trarre in arresto Miadi Mirabela, resasi responsabile del reato di furto aggravato ai danni di una turista americana. Il richiedente, testimone dell’intera vicenda, ha riferito alla Polizia di aver notato quattro individui che, con fare sospetto, circondavano un gruppo di giovani straniere appena entrate all’interno del cortile della Casa di Giulietta, zona di grande affluenza turistica. Approfittando della folla di visitatori, la donna ha infilato la mano all’interno della borsa di una delle turiste e ha estratto dalla stessa, con mossa repentina, il portafoglio che poi ha consegnato ad uno dei complici. Quest’ultimo, prelevata la somma di denaro contenuta all’interno del borsello, si è dato alla fuga.

Il fondamentale intervento di un cittadino

L’attento spettatore ha deciso, a quel punto, di avvicinarsi alla borseggiatrice per bloccarla e consegnarla alla Polizia, immediatamente allertata. La vittima, che ha riferito di non essersi accorta di nulla, ha lamentato il furto di 80 euro e
di 300 dollari, motivo per il quale è stata accompagnata presso gli uffici della Questura al fine di sporgere regolare denuncia.

La pena

Nella mattinata odierna, il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato nei confronti di MIADI Mirabela la pena di mesi 6 di reclusione e 200 euro di multa, disponendo la sospensione condizionale dell’esecuzione della pena per 5 anni.