Una breve fuga

Fermato all'aeroporto di Verona con un passaporto rubato: era evaso dal carcere di Pescara

Il 33enne senegalese è stato arrestato nuovamente per evasione, era diretto a Dakar-Blaise (Senegal)

Fermato all'aeroporto di Verona con un passaporto rubato: era evaso dal carcere di Pescara
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E' stata breve la fuga di un 33enne senegalese che, venerdì 9 febbraio 2024, ha tentato di fuggire all'estero dall'aeroporto di Verona, dopo essere evaso dal carcere di Pescara.

Fermato all'aeroporto di Verona: era evaso dal carcere di Pescara

Dopo aver ottenuto il permesso di semidetenzione dal carcere di Pescara, con l'obbligo di tornare ogni sera per un anno, un cittadino senegalese ha deciso di non rispettare questa restrizione legale. Condannato a tre anni e sei mesi per vari reati, tra cui furto e traffico di stupefacenti, ha pianificato una fuga audace. Tuttavia, il suo tentativo è stato interrotto all'aeroporto di Verona-Villafranca, grazie alla perspicacia della polizia.

Durante il controllo documentale per un volo diretto a Dakar-Blaise (Senegal), il trentatreenne senegalese è stato individuato perché il passaporto presentato aveva una foto che non gli assomigliava molto. L'evidente nervosismo ha attirato l'attenzione degli agenti di frontiera, che hanno accuratamente verificato il documento e consultato il database Schengen. È emerso che il passaporto apparteneva a un'altra persona, ed era stato segnalato come smarrito.

Sulla base di queste scoperte, l'uomo è stato sottoposto alle procedure di identificazione, durante le quali è emerso che la Casa Circondariale di Pescara aveva emesso un avviso di ricerca per il suo mancato ritorno. Di conseguenza, è stato arrestato nuovamente per evasione.

Il giudice ha convalidato l'arresto e ha ordinato che gli atti fossero trasmessi al magistrato di sorveglianza di Pescara. Quest'ultimo ha deciso di far tornare il trentatreenne alla Casa Circondariale di Verona-Montorio, con l'aggravante dell'evasione.

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