Verona

Festa del 25 aprile, Sboarina: “Assurdi il presenzialismo e le deroghe ad hoc”

Tra oggi e domani, ulteriori 50 corone verranno collocate dal Comune davanti a targhe e monumenti cittadini che ricordano la Liberazione del 1945, tra cui quella alla memoria di Rita Rosani, innanzi la sinagoga

Festa del 25 aprile, Sboarina: “Assurdi il presenzialismo e le deroghe ad hoc”
Verona Città, 24 Aprile 2020 ore 18:16

Domani, sabato 25 aprile, ricorre il 75esimo anniversario della Liberazione.

Cerimonie del 25 aprile sospese

Come disposto dal governo, le classiche cerimonie sono state sospese. Alle ore 10, il sindaco di Verona, Federico Sboarina deporrà una corona al monumento ai caduti di tutte le guerre, in piazza Bra, subito dopo il prefetto ripeterà il gesto davanti al monumento al partigiano. Tutti potranno seguire il breve momento celebrativo collegandosi alla webcam comunale, attraverso il il sito, dove, nel pomeriggio, saranno pubblicate anche le riprese video delle deposizioni. Un modo per coinvolgere la cittadinanza e consentire a tutti di partecipare, anche se a distanza. Tra oggi e domani, ulteriori 50 corone verranno collocate dal Comune davanti a targhe e monumenti cittadini che ricordano la Liberazione del 1945, tra cui quella alla memoria di Rita Rosani, innanzi la sinagoga. Come indicato dall’ultima circolare del Ministero dell’Interno, e avvallato oggi dal comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, domani mattina alla deposizione in piazza Bra sarà presente anche un rappresentante delle associazioni combattentistiche e d’arma e delle associazioni partigiane, mentre ad inizio settimana era stata prevista solo la partecipazione di sindaco e Prefetto.

Una festa diversa rispetto agli altri anni

Anche il Comitato unitario per la difesa delle istituzioni democratiche, convocato inizialmente dal Comune il 25 febbraio 2020 scorso proprio per organizzare la festa della Liberazione, è stato successivamente sospeso viste le comunicazioni del governo. Il sindaco ha affermato:

“Come tutte le altre cose, in questo periodo di emergenza, anche la festa nazionale del 25 aprile non sarà la stessa di tutti gli anni. Per evitare gli assembramenti, il governo ha disposto che non si tengano le cerimonie, ci sarà comunque la deposizione delle corone. Personalmente, trovo inaccettabile e assurdo che, ad emergenza ancora in corso, siano state fatte deroghe ad hoc. Da molte settimane non si permette ai familiari di vedere i propri defunti perché sono state sospese le cerimonie funebri e religiose, mentre domani si allarga la partecipazione. In questo momento, il presenzialismo di qualcuno stride di fronte alle rinunce di chi ha perso genitori e parenti senza poterli vedere. Penso alla telefonata toccante che ho ricevuto da Bergamo di una persona che, con il numero della bara, cercava di rintracciare la salma del parente e capire dove era stata cremata. Un dolore straziante che merita più riguardo. C’è chi può commemorare e chi invece no. La deposizione della corona da parte del prefetto, rappresentante dello Stato, e del sindaco, a nome di tutta la città, era sufficiente per ricordare e fare memoria, nel rispetto della sofferenza altrui e degli sforzi di chi è chiuso in casa da quasi due mesi. Invece, probabilmente, ci sono state pressioni se, come è successo, sono state cambiate le decisioni. Andava salvaguardata la festa nazionale, ma senza farne un’eccezione al divieto di partecipazione alle cerimonie”.

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE!

Iscriviti al nostro gruppo Facebook Verona e Provincia Eventi & News

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale Prima Verona (clicca “Mi piace” o “Segui” e imposta le notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia)

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei