Friday for future i ragazzi manifestano a Legnago

Friday for future i ragazzi manifestano a Legnago
Legnago e bassa, 24 Maggio 2019 ore 11:34

Friday for future i ragazzi manifestano a Legnago.

Friday for future i ragazzi scendono in piazza

Nella mattina di oggi, venerdì 24 maggio, gli studenti degli Istituti G.Cotta, ITIS e Minghetti si sono ritrovati a Porto di Legnago per iniziare a manifestare per la salvaguardia dell'ambiente. Si tratta di una manifestazione organizzata sulla scia del Fridays for future, il movimento di Greta Thunberg che ha proclamato un nuovo sciopero mondiale come quello che si era svolto il 15 marzo. Gli studenti hanno voluto organizzare un evento simile in paese, cercando di portare delle idee e proposte per riuscire a salvaguardare il pianeta.

Idee e suggerimenti degli studenti

Arrivati in Piazza Garibaldi, i ragazzi, muniti di striscione, hanno esposto le loro idee per riuscire a iniziare a fare qualcosa di concreto. Tra le proposte degli studenti c'è la volontà di ridurre gli sprechi a casa e a scuola eliminando le lampadine alogene, hanno evidenziato che è preferibile posizionare il frigorifero lontano da fonti di calore e azionare lavatrici e lavastoviglie solo quando esse sono a pieno carico. In casa è importante non tenere la televisione e il computer in stand by perché essi consumano fino al 40% dell'energia. Se non è necessario, è bene non tenere le luci accese inutilmente e favorire la raccolta differenziata.

I dati allarmanti sull'inquinamento

Gli studenti,  dati alla mano, hanno reso noto che la plastica abbandonata ammonta a 335 milioni di tonnellate nell’ultimo anno, inoltre "Bisognerebbe riuscire ad eliminare la plastica monouso, basta plastica nei mari!", hanno affermato gli studenti. Hanno parlato poi di zootecnia, di industria e dell'inquinamento di Co2 e metano che è 25 volte più inquinante. Inoltre è emerso che il 70% del metano viene prodotto dai bovini, per questo motivo bisogna cercare di ridurre i consumi di carne bovina per abbassare di 1/4 l'inquinamento da gas metano.

La sensibilità passa anche dalla scuola

Alberto e Lorenzo stanno studiando la realizzazione di un progetto per il fotovoltaico al liceo Cotta. Gli studenti hanno suggerito di promuovere la sostenibilità degli istituti scolastici e di cercare di ridurre la presenza delle macchinette per la merenda perché, per poter mantenere i cibi conservati, esse consumano anche di notte. "Sono state inoltre presentate tre mozioni in comune a Verona - ha sottolineato Alberto - La prima riguarda la dichiarazione di Emergenza climatica, la seconda lo studio per il piano sostenibilità ambientale e la terza è inerente all'ampliamento delle aree verdi comunali".

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