Cronaca

Fugge dalla stradale perché senza assicurazione, preso grazie a Facebook

Al ragazzo è stata comminata una multa di quasi 2.500 euro e il sequestro del motorino

Fugge dalla stradale perché senza assicurazione, preso grazie a Facebook
Cronaca 13 Ottobre 2017 ore 14:33

Al ragazzo è stata comminata una multa di quasi 2.500 euro e il sequestro del motorino

A 18 anni la tentazione di sfidare la legge l'ha provata più di qualcuno, dopo questa notizia, però, forse sarà meglio stare attenti se si tratta della Polizia Stradale. Sono quasi le 10 di sera quando uno scooter blu, senza targa né luci sfreccia per la provincia di Verona con a bordo due ragazzi. Intercettato da una pattuglia in servizio il pilota del motorino si infila per le vie del paese per poi prendere una stretta stradina sterrata che non consente il passaggio dell'auto della Polizia perdendo però il proprio passeggero.

I Poliziotti, sentono il passeggero che indica il suo amico come "Giò", aggiungendo di non sapere molto di lui e di averlo conosciuto tramite facebook. Proprio sul noto social network i poliziotti della stradale di Verona trovano pubblicate diverse foto del ragazzo con lo scooter ricercato. Gli agenti prelevano anche le immagini dalla stazione di servizio da dove era stato visto uscire lo scooter notando anche che il ragazzo ricercato aveva una vistosa fasciatura ed un tutore alla gamba.

Una volta giunti nell'abitazione del giovane, il ragazzo ha tentato di negare di essere lui alla guida: prima mostrando il gesso ed il tutore, poi provando a mostrare il suo scooter che era di colore nero. Purtroppo per lui la bomboletta spray utilizata era ancora nel vano sotto sella ed agli agenti sono bastati pochi istanti per evidenziare il colore originale dello scooter. Solo a questo punto, e dopo che gli sono state mostrate le foto del distributore che lo inchiodavano, il ragazzo ha ammesso le proprie responsabilità affermando di essere scappato perché privo di assicurazione.

Lo scooter è stato quindi sotttoposto ad ulterire verifiche dove è emerso che il motore era stato modificato, consentendo di far raggiungere al "cinquantino" una velocità superiore agli 80 Km/h. Alla fine i verbali contestati ammontano a 2.470 euro, oltre al sequestro del mezzo che sarà destinato alla confisca.