Cronaca

Furti in area di servizio: due arresti

Due malviventi in Italia senza fissa dimora avevano fatto razzia in un camper fermo in un'area di servizio lungo l'autostrada. Dopo l'inseguemento sono stati bloccati ed arrestati

Furti in area di servizio: due arresti
Cronaca 15 Luglio 2016 ore 18:00

Due malviventi in Italia senza fissa dimora avevano fatto razzia in un camper fermo in un'area di servizio lungo l'autostrada. Dopo l'inseguemento sono stati bloccati ed arrestati

Da alcune settimane, con l’inizio della stagione estiva e l’aumento del flusso dei turisti sulle arterie autostradali controllate dalla Sottosezione di Verona sud, sono stati raddoppiati i servizi di pattugliamento soprattutto all’interno delle aree di servizio, dove spesso i camperisti fanno la sosta notturna.

Intorno alle ore 1.20 di questa notte durante un servizio di appostamento all’interno dell’area di servizio Povegliano nord lungo l’autostrada A22 del Brennero, gli agenti notavano il sopraggiungere di un’autovettura Renault Megane Scenic con targa francese, con a bordo due persone.

L’auto sospetta si parcheggiava vicino ad un camper fermo nell’area di servizio e dopo alcuni secondi scendeva il passeggero il quale faceva un giro di perlustrazione attorno al camper guardando al suo interno mentre il conducente rimaneva in auto. Le persone monitorate dopo alcuni minuti riprendevano la marcia e ritenuto sospetto il loro comportamento venivano seguite fino all’area di servizio Scaligera Est di Soave.

Anche in tale circostanza l’auto monitorata si dirigeva verso un Camper parcheggiato nei pressi delle pompe di benzina Esso e dopo pochi istanti scendeva sempre il passeggero che effettuava un giro attorno al camper.

Il passeggero stazionava alcuni istanti in corrispondenza della portiera laterale destra del camper con targa della Repubblica Ceca e si vedeva chiaramente che stava armeggiando con un oggetto che aveva in mano. Infatti, la porta laterale destra del camper si apriva e l’uomo si introduceva all’interno del veicolo.

Ritenuto chiaro ed inequivocabile l’intento delittuoso, gli agenti intervenivano per evitare il protrarsi dell’azione criminosa, cosicché l’uomo che si era introdotto nel camper usciva di corsa e tentava di salire sull’autovettura Renault Megane Scenic 4 dove lo attendeva il complice con il motore acceso ed i fari spenti, tuttavia il tentativo di fuga non andava a buon fine poiché i due venivano bloccati.

Durante la breve fuga il ladro lanciava a terra degli oggetti che venivano recuperati accertando che si trattava di arnesi modificati appositamente per forzare le serrature ed una torcia in metallo di piccole dimensioni, inoltre il borsello della vittima veniva trovato sul pavimento del soggiorno del camper.

Inoltre si accertava che la serratura della porta laterale destra del camper risultava forzata mediante l’utilizzo degli attrezzi da scasso rinvenuti a terra.

I due arrestati venivano identificati per HADZOVIC Ernad nato in Bosnia di anni 38, e OMEROVIC Ferhat nato in Bosnia di anni 57, entrambi senza fissa dimora in Italia.

Gli agenti raccoglievano la denuncia della vittima del tentato furto, un uomo della Repubblica Ceca che con la sua famiglia, moglie e due bambini in tenera età, doveva raggiungere il luogo di villeggiatura, al quale veniva restituito il borsello contenente circa mille euro ed effetti personali.

Questa mattina, su disposizione del P.M. di turno dottoressa Ormanni, i due arrestati sono stati condotti in Tribunale e giudicati con rito direttissimo.