Cronaca
Carabinieri

Furti nelle case in provincia di Verona: sequestrati numerosi cacciavite, piedi di porco e 2 flessibili

I Carabinieri sono riusciti a intercettare e fermare, dopo rocambolesche fughe, i presunti autori trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e refurtiva di cui si erano evidentemente impossessati illecitamente.

Furti nelle case in provincia di Verona: sequestrati numerosi cacciavite, piedi di porco e 2 flessibili
Cronaca Verona Città, 13 Gennaio 2022 ore 12:40

Il periodo delle festività è stato particolarmente intenso per le donne e gli uomini del Comando Provinciale Carabinieri di Verona chiamati ad operare sul territorio con una serie di servizi straordinari, svolti nelle settimane precedenti, per la prevenzione ed il contrasto ai reati predatori, specie i furti in abitazione.

Furti nelle case in provincia di Verona

Nell’ambito delle operazioni descritte, in più occasioni, la capillare opera dei Carabinieri indirizzata sulle principali arterie stradali e nelle aree urbane particolarmente interessate dal fenomeno, ha permesso ai militari di intercettare e fermare, dopo rocambolesche fughe, i presunti autori trovati in possesso di arnesi atti allo scasso e refurtiva di cui si erano evidentemente impossessati illecitamente.

Nel corso delle varie operazioni sono stati sequestrati numerosi cacciavite, piedi di porco ed addirittura due flessibili utilizzati per aprire le casseforti.

Sono stati recuperati, inoltre, numerosi monili in oro, gioielli preziosi nonché accessori ed abbigliamento “griffati” del valore di migliaia di euro, tutti restituiti ai legittimi proprietari ai quali erano stati sottratti.
Sono al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, complessivamente, le posizioni di 5 soggetti per reati che vanno dal possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso alla ricettazione.

La positiva riuscita dell’operazione è stata resa possibile anche grazie alla preziosa collaborazione dei cittadini che, con solerzia, hanno segnalato al numero di pronto intervento “112” la presenza sul territorio di autovetture con a bordo individui sospetti perché estranei alla comunità locale. Una buona prassi che avvicina i cittadini ai Carabinieri e che consente un più efficace e tempestivo intervento delle “Gazzelle” costantemente impegnate a presidio del territorio.