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Furti, rapine, spaccio e aggressioni: 7 arresti in 3 giorni in provincia di Verona

Tra venerdì 26 e domenica 28 gennaio 2024 i militari hanno condotto un'intensa attività di controllo del territorio

Furti, rapine, spaccio e aggressioni: 7 arresti in 3 giorni in provincia di Verona
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Il fine settimana appena trascorso è stato caratterizzato da un'intensa e proficua azione di controllo del territorio da parte dell'Arma dei Carabinieri a Verona. Le operazioni, condotte tra venerdì 26 e domenica 28 gennaio 2024, hanno portato all'arresto di sette persone coinvolte in gravi reati contro il patrimonio, la pubblica amministrazione e lo spaccio di stupefacenti, oltre all'esecuzione di ordini di carcerazione.

46enne ubriaco ruba una sedia a rotelle in Ospedale

Sabato mattina, 27 gennaio 2024, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Verona, dopo aver ricevuto una segnalazione del personale sanitario dell'Ospedale di Borgo Roma, sono intervenuti nel piazzale L.A. Scuro.

Un 46enne di origini siciliane si era introdotto nella sala d'attesa dell'Ospedale e aveva rubato una sedia a rotelle, per poi darsi alla fuga. I militari lo hanno immediatamente individuato e durante la perquisizione è emerso che il 46enne aveva con sé attrezzi da scasso, un passamontagna e una tessera sanitaria rubata.

Nonostante fosse visibilmente ubriaco, l'uomo non è riuscito a fornire spiegazioni credibili sul furto. È stato quindi arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Verona. Questa mattina è comparso davanti al Giudice del Tribunale che ha convalidato l'arresto e stabilito la misura cautelare della presentazione alla Polizia Giudiziaria per due volte alla settimana.

19enne alla guida senza patente picchia un Carabiniere

Nel primo pomeriggio di sabato, i serrati controlli  dei Carabinieri hanno portato all'arresto di un 19enne a Bovolone per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Il giovane, vedendo una pattuglia dei militari, ha tentato di fuggire a bordo di un'auto. Dopo un breve inseguimento per le strade del paese, è stato bloccato in modo sicuro. Durante il controllo, è emerso che il 19enne non aveva mai conseguito la patente di guida.

Durante l'identificazione, il giovane è diventato violento, e ha addirittura colpito un militare al volto. È stato immediatamente fermato e portato in caserma. È stato quindi dichiarato in stato di arresto, accompagnato a casa e processato rapidamente. Alla fine dell'udienza, è stato condannato a sei mesi di reclusione.

Spacciava droga in bicicletta: arrestato pusher 29enne

Nel pomeriggio di domenica 28 gennaio, a Nogara, una squadra di Carabinieri ha notato un giovane che si muoveva in modo sospetto su una bicicletta elettrica. Senza esitazione, i militari hanno proceduto al controllo del ciclista, identificandolo come un 29enne di origini nigeriane, che mostrava subito segni di nervosismo.

Durante la perquisizione, sono stati trovati addosso al giovane 10 grammi di hashish e 7 grammi di marijuana, suddivisi in dosi, insieme a 130 euro in piccole banconote. I Carabinieri hanno quindi esteso la ricerca presso la sua abitazione, dove hanno scoperto ulteriori 3 grammi di hashish e 5 grammi di marijuana, anch'essi suddivisi in dosi, insieme a semi di cannabis, un bilancino elettronico di precisione, materiale per il confezionamento della droga e la somma di 2.900 euro, considerata provento dell'attività di spaccio.

Il nigeriano è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Villafranca, e ha affrontato un processo rapido nella mattinata seguente. Alla fine dell'udienza, il 29enne è stato condannato a sei mesi di reclusione.

Si presenta in caserma e aggredisce i militari

Nella serata del 28 gennaio 2024, un 27enne di origine marocchina, privo di residenza fissa in Italia e soggetto all'obbligo di presentazione alle autorità giudiziarie, si è presentato presso il Comando dei Carabinieri in via Salvo D’Acquisto a Verona.

Visibilmente ubriaco, ha iniziato a inveire verbalmente contro i militari presenti. Nonostante gli fosse stato chiesto di mantenere la calma, l'uomo ha reagito tentando di colpire i Carabinieri con calci e pugni, e di lanciare la sua bicicletta contro di loro con forza.

È stato immediatamente fermato e perquisito: il 27enne aveva con sé 12,47 grammi di hashish. Di conseguenza, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti con l'intento di spaccio. Su disposizione della Procura della Repubblica, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando dei Carabinieri. Nella mattinata seguente, il Tribunale di Verona ha convalidato l'arresto e ha ordinato l'espulsione dal territorio nazionale.

Condannati per rapina, fanno perdere le loro tracce per

La mattina di venerdì 26 gennaio 2024 a Verona, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno arrestato un giovane di 33 anni con precedenti penali. Il 33enne, nonostante fosse stato cancellato dall'anagrafe per essere irreperibile al suo indirizzo di residenza, manteneva comunque legami con la città di Verona.

Gli uomini dell'Arma erano impegnati da mesi in una serie di servizi per individuare persone ricercate, con il coordinamento dell'ufficio esecuzione penale della Procura. Il 33enne, ricercato da giorni, è stato trovato in via A. Pisano a Verona, dove aveva trovato lavoro come operaio. Su di lui pendeva un ordine di esecuzione pena detentiva per una condanna per rapina aggravata commessa nel 2016 a Verona.

Il giorno seguente, nel pomeriggio di sabato 27, i Carabinieri della Stazione di Negrar di Valpolicella hanno individuato e arrestato una cittadina italiana soggetta a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Venezia. La donna, 46enne nativa di Verona, manteneva la residenza a Negrar di Valpolicella, dove era stata precedentemente agli arresti domiciliari.

Un anno fa aveva fatto perdere le sue tracce dopo la fine del periodo di detenzione, ma è stata rintracciata dopo il rigetto del ricorso in Cassazione che confermava la sua condanna a tre anni e otto mesi di reclusione, oltre a una multa di 800 euro per rapine commesse nel 2021. L'ordine di carcerazione è stato trasmesso ai Carabinieri di Negrar, dove la donna risultava ancora residente. Grazie all'intensa attività di ricerca condotta dalla Stazione locale, con il supporto degli investigatori del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caprino Veronese, è stata individuata nel pomeriggio di sabato, all'interno di un appartamento nel quartiere Borgo Roma, dove si era trasferita.

57enne arrestato per violenze sessuali commesse tra il 2009 e il 2011

Nel pomeriggio di sabato, inoltre, a Bussolengo, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 57enne srilankese in esecuzione di un mandato di custodia cautelare emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Venezia. L'uomo è stato condannato a cinque anni e quattro mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata commessa tra il 2009 e il 2011 sempre a Bussolengo.

Gli arrestati, concluse le formalità di rito, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale dei Verona Montorio.

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