Furto aggravato al circolo sportivo di Maccacari, arrestato 54enne
Il 54enne, già noto alle Forze dell'ordine, è stato visto scardinare una finestra del circolo e trovato in possesso di una modesta somma di denaro

Nella nottata appena trascorsa, a seguito di mirate attività di controllo del territorio, conseguenti ad alcune segnalazioni per la commissione di reati predatori avvenuti nella frazione “Maccacari” del comune di Gazzo Veronese, i Carabinieri del Comando Stazione di Gazzo Roncanova hanno proceduto all'arresto, in flagranza di reato, di un 54enne, della zona già noto alle Forze dell'ordine, poiché gravemente indiziato di furto aggravato e porto abusivo di strumenti atti ad offendere.
Furto aggravato al circolo sportivo di Maccacari, arrestato 54enne
L’arresto è scattato nel corso di mirato servizio di perlustrazione, con specifici compiti di prevenzione e repressione dei reati; in tale contesto operativo i carabinieri, nel pattugliare la frazione di Maccacari, hanno notato un individuo, con il capo parzialmente travisato da un cappellino, aggirarsi con fare sospetto nei pressi del locale circolo sportivo, sede dell'associazione dilettantistica "Boys Gazzo".
L’uomo, nel giro di pochissimi istanti, è stato notato accedere all’interno del circolo, dopo aver scardinato una finestra; immediatamente intervenuti, i militari hanno bloccato il 54enne all'interno del locale, trovandolo in possesso della refurtiva, consistente in una modesta somma di denaro e varie bevande, il tutto appena asportato dal fondo cassa e dagli espositori; inoltre, l’uomo è stato trovato in possesso di un punteruolo, utilizzato per forzare l’accesso al centro sportivo.
Pertanto, il 54enne è stato dichiarato in arresto e, informata la Procura della Repubblica di Verona, condotto presso la caserma del Comando Stazione Carabinieri di Gazzo Roncanova per le formalità di rito. Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta A.G., l’uomo è stato tradotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a luglio 2025 disponendo la liberazione.
Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.