Cronaca

Furto al Prix Market un arresto a Verona

Dopo essersi aggirato nelle corsie con fare sospetto, avrebbe occultato la merce sotto la maglietta all’altezza del giro vita.

Furto al Prix Market un arresto a Verona
Cronaca Verona Città, 08 Maggio 2018 ore 16:37

Furto al Prix Market un arresto a Verona. Dopo essersi aggirato nelle corsie con fare sospetto, avrebbe occultato la merce sotto la maglietta all’altezza del giro vita.

Furto al Prix Market un arresto a Verona

Intorno alle 20.20 della serata di ieri, alla Centrale Operativa della Questura di Verona giungeva la segnalazione da parte del direttore del Prix Market, sito in Verona - Piazza Giovanni XXIII, di un cittadino straniero, di probabile nazionalità marocchina, il quale, dopo essersi aggirato nelle corsie con fare sospetto, occultava della merce sotto la maglietta all’altezza del giro vita.

La dinamica dell'arresto

Marsi Hassan oltrepassava, poi, le casse senza pagare la merce occultata e, alla richiesta di fermarsi per restituire la refurtiva, spintonava il Direttore stesso facendogli perdere momentaneamente l’equilibrio. Il direttore del supermercato, tenendosi sempre in contatto con la Centrale Operativa, che nel frattempo aveva inviato una Volante sul posto, seguiva lo straniero a debita distanza e si accorgeva che lo stesso era entrato all’interno del complesso condominiale di Via Aquileia 20. Gli operatori di polizia, giunti sul posto prontamente, riuscivano così a bloccare l’uomo all’ingresso del parco giochi di Via Aquileia.

Il "misero" bottino

Il Marsi, che aveva in mano una busta in cellophane contenente alcuni generi alimentari, veniva riconosciuto dal direttore del Prix come persona responsabile dei fatti. La merce di proprietà del supermercato Prix di esigua entità veniva riconsegnata al direttore. Lo straniero dopo gli atti di rito veniva associato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria  in attesa del giudizio direttissimo. In data odierna il Giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere e rinviato l’udienza al 1° giugno 2018.