Garden center, è il capitale umano che fa la differenza

Una gestione rispettosa del capitale umano con una formazione continua, non solo tecnica ma commerciale può arrivare a incidere in modo importante sulla marginalità dell’impresa in un business che a Verona è in crescita.

Garden center, è il capitale umano che fa la differenza
Legnago e bassa, 30 Ottobre 2018 ore 19:05

Garden center, è il capitale umano che fa la differenza nella gestione operativa ma anche sul conto economico. Una gestione rispettosa del capitale umano con una formazione continua, non solo tecnica ma commerciale può arrivare a incidere in modo importante sulla marginalità dell’impresa in un business che a Verona è in crescita.

Investimento vincente

È quanto emerso dalla giornata “Capitale umano: un investimento vincente” organizzata da LiPa Piantine, azienda produttrice nel settore dell’ortofloricoltura di Menà di Castagnaro (Vr) di proprietà di Tito Livio e Davide Paiatto.

Un meeting di alto profilo, aperto dal vice sindaco di Castagnaro, Christian Formigaro cui hanno partecipato un centinaio di titolari e rappresentanti di garden provenienti da tutto il Nord-centro Italia, tra cui i più importanti player del florovivaismo.

L'amore per le piante

“Spesso il rapporto azienda cliente non soddisfa i lavoratori – ha spiegato Silvano Girelli presidente dell’Assocazione Italiana Center Garden (Aicg) e titolare di Flover – che sono formati per le competenze tecniche ma non sull’approccio al cliente. L’amante delle piante è un cliente che parla poco, occorre una spiccata empatia per entrarci in relazione. Inoltre i lavoratori vanno formati su come esporre le piante al pubblico, sul cross selling cioè il mettere insieme prodotti per utilità: la comunicazione e il marketing sono fondamentali”.

Aicg

L’Aicg conta 150 garden aderenti più 65 aziende sostenitrici per un volume di fatturato di mezzo miliardo di euro.

“L’ortoflorovivaismo è un business in crescita a Verona – spiega Claudio Valente, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona - e conta 238 aziende, il 16% delle 1500 aziende venete. Nel 2017 è cresciuto del 2%”. Valente ha fatto una panoramica del settore concentrandosi sulla produzione biologica che in Italia occupa 1,9 milioni di ettari, il 71% in più del 2010 dando lavoro a 75mila operatori.

L'attenzione

“Le aziende migliori sono attente – afferma Andrea Righi, presidente di Associazione florovivaisti Veneti – alle sinergie, ai network e allo sviluppo delle competenze”.

Veneto polo produttivo

“Il Veneto è il polo produttivo italiano per l’ortoflorovivaismo - spiega Davide Paiatto di LiPa Piantine – ha una densità di aziende 3-4 volte superiore alle altre aree per cui il surplus di produzione genera una concorrenza interna molto spinta per cui occorre passare da una gestione familiare a una gestione manageriale”.

Redditività aziendale

Un sistema per sopravvivere in un contesto ad elevata competizione ed intensità di capitale e lavoro è quello di puntare sul capitale umano che secondo il consulente Oberdan Lazzarini può incidere sulla marginalità della produzione in modo decisivo per la redditività aziendale.

“Il costo del personale incide per una percentuale variabile – commenta Lazzarini – tra il 20 e il 40%, a secondo di come è gestito. La rotazione del personale è quindi cruciale: le aziende che hanno personale di anzianità media sui 7 anni hanno una marginalità media molto superiore alle altre che spesso ricorrono al personale a tempo determinato”.

Passaggio generazionale

All’interno del capitale umano è vincente anche quello relativo alla proprietà, sono, infatti, molti i garden che si confrontano con il passaggio generazionale: “Abbiamo portato il caso di tre imprese che in modo diverso si sono trovate a fronteggiare questo delicato tema che coinvolge tanto gli affetti quanto gli assetti societari e può generare difficoltà di gestione notevoli se non è stato previsto dai genitori”, conclude Paiatto.

Ha chiuso la giornata l’originale intervento “magia e valore, la strada della volontà comunicativa” di Silvia Zago.