Giornata della Memoria a Verona, il carro della Shoah in Bra

Il vagone è stato utilizzato tra il 1943 e il 1945 per le deportazioni.

Giornata della Memoria a Verona, il carro della Shoah in Bra
Verona Città, 22 Gennaio 2019 ore 15:52

Giornata della Memoria a Verona, il carro della Shoah in Bra. Il vagone è stato utilizzato tra il 1943 e il 1945 per le deportazioni.

Giornata della Memoria a Verona, il carro della Shoah in Bra

È arrivato questa mattina, in piazza Bra, il carro “della memoria”. Il vagone, utilizzato tra il 1943 e il 1945 per le deportazioni, rimarrà davanti al Liston da oggi fino al 30 gennaio. Portato in piazza ogni anno in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, il carro sarà accessibile dalle 9 alle 17.

Cosa c'è all'interno

All’interno dei vagoni la storia dei veronesi morti nei campi di concentramento e sterminio, i simboli utilizzati per contraddistinguere i deportati e una raffigurazione su cosa sarebbe l’Europa se Hitler avesse vinto la guerra. Davanti al monumento di Vittorio Emanuele, invece, è allestita la mostra “Infanzia rubata” realizzata dall’associazione Figli della Shoah.

Le cerimonie ufficiali

Nei prossimi giorni si susseguiranno, invece, le cerimonie ufficiali. Lunedì 28 gennaio alle ore 9 sarà deposta una corona al monumento ai Deportati in piazza Bra. Autorità e presenti si sposteranno poi in Gran Guardia dove si susseguiranno gli interventi ufficiali di Prefettura, Comune e Consulta scolastica provinciale. Sarà poi il turno dell’oratore della giornata, la storica e studiosa della Shoah Liliana Picciotto. Verranno poi consegnate le medaglie d’onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei lager nazisti e le medaglie della città. La mattinata si concluderà con lo spettacolo “No, storia di un rifiuto” scritto e interpretato da Giacomo Vallozza. Alle ore 14.30 seguirà la deposizione di una corona la Cimitero Ebraico di via Badile. Domenica 27 gennaio, invece, in piazza Isolo di terrà la cerimonia “Il monumento vive”. Alle ore 11.30, sotto la scultura “Filo spinato “ di Pino Castagna verrà deposta una corona e saranno recitate alcune preghiere cristiane ed ebraiche, in ricordo delle vittime della Shoah e di tutti i deportati. Seguirà l’intervento dello storico Carlo Saletti che si concluderà con un canto aschenazita.