Tornano anche quest’anno, le attesissime Giornate FAI di Primavera, un evento imperdibile per gli amanti del patrimonio artistico e culturale italiano. Durante il weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, saranno eccezionalmente accessibili 780 luoghi sparsi in 400 città di tutta Italia. Scopriamo insieme quelli visitabili a Verona e provincia.
Tornano le Giornate FAI di Primavera 2026
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34esima edizione le Giornate FAI di Primavera, il grande evento di piazza attraverso il quale dal 1993 il FAI dà la possibilità a centinaia di migliaia di italiani – nel primo fine settimana di primavera – di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono.
Queste giornate rappresentano un’opportunità unica per esplorare borghi storici, palazzi istituzionali, biblioteche, ville, conventi e persino laboratori di ricerca e innovazione. Il merito di questa straordinaria iniziativa va ai migliaia di volontari che, con dedizione e passione, guideranno i visitatori attraverso la storia e la bellezza del nostro Paese.
I tesori da scoprire a Verona e provincia
PALAZZO DELLA PREFETTURA

Il Palazzo della Prefettura, situato in Piazza dei Signori, rappresenta uno dei principali simboli del potere scaligero a Verona. Edificato all’inizio del Trecento per volontà di Cangrande della Scala, l’edificio ospitò probabilmente Dante Alighieri durante il suo esilio. Nel corso dei secoli, la struttura ha subito profonde trasformazioni: dall’ampliamento sotto Cansignorio all’aggiunta del portale rinascimentale in pietra bianca progettato da Michele Sanmicheli durante la dominazione veneziana.
L’attuale aspetto neomedievale della facciata è l’esito del radicale restauro condotto tra il 1927 e il 1930 da Antonio Avena. All’interno, i visitatori possono osservare decorazioni pittoriche a motivi geometrici e vegetali che richiamano lo stile trecentesco, oltre a rari frammenti degli affreschi originali sopravvissuti ai rifacimenti storici. Oggi di proprietà della Provincia, il complesso mantiene la sua funzione istituzionale integrando elementi architettonici che spaziano dal Medioevo al Rinascimento.
Orari di visita (turni di visita ogni 20 minuti, gruppi di massimo 30 persone):
- Sabato: 09:30 – 16:30 (ultimo ingresso 16:30)
- Domenica: 09:30 – 16:30 (ultimo ingresso 16:30)
PALAZZOLO DI SONA E PIEVE DI SANTA GIUSTINA

Il borgo di Palazzolo sorge in posizione strategica sulle colline moreniche, punto di controllo storico tra il Lago di Garda e Verona. Il toponimo deriva dal latino Palatium, a indicare la presenza di un’antica sede amministrativa o militare. Il centro abitato è definito da architetture di rilievo, tra cui spiccano la Torre Scaligera e le numerose ville di villeggiatura edificate dai patrizi veneziani e veronesi tra il XVI e il XVIII secolo.
Il fulcro della visita è la Pieve di Santa Giustina, situata nell’attuale cimitero. L’edificio, risalente all’anno Mille e costruito con sassi morenici disposti a spina di pesce, riapre al pubblico dopo oltre un anno di chiusura per restauri. La struttura presenta la particolarità di una singola navata terminante in due absidi e conserva al suo interno rari affreschi millenari. Durante l’evento, i giovani studenti del Liceo Artistico Carlo Anti accompagneranno i visitatori indossando abiti d’epoca realizzati da loro stessi, illustrando la storia del borgo e della chiesa parrocchiale di San Giacomo.
Orari delle visite (partenza dei gruppi da piazza Vittorio Veneto ogni 30 minuti. Persone per gruppo max 30):
- Sabato: 10:00 – 16:00 (ultimo ingresso 16:00)
- Domenica: 10:00 – 16:00 (ultimo ingresso 16:00)
VILLA NICHESOLA-CAMIS

Il complesso di Santa Maria di Onè sorge in località San Martino Platano, nel comune di Caprino Veronese, su un’area che conserva tracce di insediamenti di epoca romana. La struttura originaria, nata come fortilizio in età longobarda, ha subìto profonde trasformazioni tra il XVI e il XIX secolo, quando la famiglia Nichesola la convertì in dimora di campagna. Il nucleo centrale, impostato su una torre preesistente, è stato ampliato con l’aggiunta di corpi di fabbrica laterali, mantenendo tuttavia l’imponenza tipica del palazzo-fortezza.
L’ampio parco circostante è stato recentemente valorizzato come giardino botanico, denominato “Giardino dei Sogni”, sito dove nel tardo Ottocento vennero alla luce alcune sepolture antiche. Dopo essere stato utilizzato per decenni come colonia estiva dai frati domenicani, il complesso è passato di mano a una nuova proprietà. In vista di un imminente intervento di riqualificazione, le Giornate FAI rappresentano un’occasione esclusiva per visitare il bene prima che le future destinazioni d’uso ne precludano nuovamente l’ingresso ai non addetti.
Orari delle visite (Turni di visita ogni 20 minuti, gruppi di massimo 35 persone.):
- Sabato: 10:00 – 16:30 (ultimo ingresso 16:00)
- Domenica: 10:00 – 16:30 (ultimo ingresso 16:00)
VILLA CARLOTTI

Villa Carlotti, attuale sede del Comune di Caprino Veronese dal 1952, sorge sulle fondamenta di una dimora rurale quattrocentesca. Passata dalla famiglia lombarda dei Vimercati ai Carlotti all’inizio del XVII secolo, la struttura fu completata nel 1632 e arricchita da un ampio giardino monumentale, oggi in gran parte perduto. L’edificio mantenne la funzione di residenza nobiliare fino al 1920, quando fu messo a disposizione della collettività da Francesca di Canossa, per poi essere acquisito definitivamente dall’amministrazione pubblica nel 1937.
Il percorso espositivo si snoda tra le sale del primo piano, caratterizzate da cicli pittorici seicenteschi e cornici in stucco. Di particolare rilievo è la “Sala dei Sogni”, il cui soffitto presenta una decorazione grottesca popolata da figure orientali, galeoni, scimmie e animali esotici, con la raffigurazione della Fama posta al centro della volta. In un ambiente adiacente è conservato il Compianto sul Cristo morto, un gruppo scultoreo in tufo a grandezza naturale risalente al XV secolo. Durante le Giornate FAI, il pubblico può accedere a questi spazi storici normalmente interdetti per lo svolgimento delle attività istituzionali.
Orari delle visite (Turni di visita ogni 20 minuti, gruppi di massimo 3o persone.):
- Sabato: 10:00 – 16:o0 (ultimo ingresso 16:00)
- Domenica: 10:00 – 16:00 (ultimo ingresso 16:00)