Verona

Giovani ubriachi e molesti in piazzetta Pescheria: 21enne minaccia i poliziotti e tenta la fuga

Dopo aver minacciato verbalmente alcuni abitanti, con particolare violenza aveva preso a calci la porta di ingresso di un palazzo ubicato proprio in quel piccolo piazzale del centro storico.

Giovani ubriachi e molesti in piazzetta Pescheria: 21enne minaccia i poliziotti e tenta la fuga
Cronaca Verona Città, 14 Luglio 2021 ore 11:13

Resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale: sono questi i reati contestati al ventunenne originario della Romania arrestato ieri notte dalla Polizia.

Giovani ubriachi e molesti in piazzetta Pescheria

Il ragazzo, in compagnia di un gruppo di amici, è stato segnalato dai residenti di piazzetta Pescheria che, poco prima delle 3 di ieri martedì 13 luglio 2021, hanno contattato la centrale operativa lamentando la presenza di alcuni giovani ubriachi e molesti.

Nello specifico, le richieste di intervento facevano riferimento ad uno dei giovani che, dopo aver minacciato verbalmente alcuni abitanti, con particolare violenza aveva preso a calci la porta di ingresso di un palazzo ubicato proprio in quel piccolo piazzale del centro storico.

Ha minacciato i poliziotti

Gli agenti delle Volanti, che stavano svolgendo il servizio di controllo del territorio poco distante, sono immediatamente intervenuti ed hanno raggiunto il gruppetto descritto dai residenti. Da subito il segnalato si è distinto dagli altri 3 amici: ha rifiutato fornire le proprie generalità, si è opposto all’identificazione ed ha iniziato ad inveire contro i poliziotti proferendo frasi offensive e minacciose.

Non contento, nel tentativo insensato di sottrarsi al controllo, ha iniziato a correre ed ha cercato di far perdere le proprie tracce fuggendo tra le strade del centro. Da via San Pietro Martire a via Massalongo, passando per via Ponte Pietra e imboccando, poi, via Santa Felicita, il ventunenne, sempre inseguito dagli operatori di Polizia, è stato raggiunto in via Pigna dove, dopo essersi attivamente opposto, è stato arrestato.

Trattenuto presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa, il ragazzo – dettosi pentito del comportamento tenuto nei confronti dei poliziotti la scorsa notte – è comparso davanti al giudice che, dopo la convalida dell’arresto, in sede di rito direttissimo ha rinviato l’udienza il prossimo 14 settembre.