Cronaca

Gli rubano bici e scarpe minacciandolo con delle forbici, in manette due giovani

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio urbano da parte dei Carabinieri.

Gli rubano bici e scarpe minacciandolo con delle forbici, in manette due giovani
Cronaca Verona Città, 19 Maggio 2019 ore 19:34

Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio urbano da parte dei Carabinieri. Anche ieri, i militari della Compagnia cittadina hanno svolto un mirato servizio che ha permesso di assicurare alla Giustizia i responsabili di alcuni reati.

Minacciato con le forbici per la bici e le scarpe

Un equipaggio della Sezione Radiomobile ha individuato e deferito gli autori di una rapina commessa ai danni di un cittadino dello Sry Lanka. Si tratta di un giovane libico ventunenne e di una italiana venticinquenne, entrambi nullafacenti e con precedenti. I due, armati con una forbice che è stata recuperata e sequestrata dai militari, avevano poco prima minacciato lo srilankese sottraendogli la bicicletta ed un paio di scarpe da ginnastica di marca. L’uomo ha chiesto aiuto al “112”, fornendo la descrizione dei malfattori e della refurtiva. I due sono stati rintracciati dai militari proprio a bordo della bicicletta; il ragazzo indossava già le scarpe rapinate e che suo malgrado ha dovuto restituire, insieme al velocipede, al legittimo proprietario.

Doveva scontare la pena ma era libero, arrestato

In un'altro servizio di controllo, un equipaggio della Sezione Radiomobile ha fermato un cittadino tunisino quarantasettenne, senza fissa dimora e pregiudicato, scoprendo che era destinatario di una condanna definitiva ad un anno e due mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Verona per spaccio di stupefacenti. L’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Montorio.

False generalità

Uomini dello stesso Reparto hanno arrestato un giovane marocchino ventisettenne, domiciliato in città e con vari precedenti alle spalle, che per eludere il controllo ha fornito false generalità. Stamane, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto che, in attesa del processo, lo straniero si rechi tre volte la settimana presso i Carabinieri per la firma di controllo.

Nel complesso, sono state identificate 47 persone, controllati 23 veicoli e 7 esercizi commerciali.