Cronaca

Guai a chi corre: è invasione di autovelox

Questi dissuasori sono stati posti in punti dove la cittadinanza lamentava passaggi di auto a velocità elevate e in altri dove i vigili hanno evidenziato un esiguo numero di incidenti

Guai a chi corre: è invasione di autovelox
Cronaca 21 Dicembre 2016 ore 13:00

Questi dissuasori sono stati posti in punti dove la cittadinanza lamentava passaggi di auto a velocità elevate e in altri dove i vigili hanno evidenziato un esiguo numero di incidenti

Niente selfie con l'autovelox se sapete dove sono dislocati e soprattutto se siete coscienziosi. Ben nove colonnine arancioni, sono state posizionate nel comune di Sona: quattro a Lugagnano (in via Stazione direzione centro e direzione Caselle, Via Bussolengo e via Trentino), tre a San Giorgio in Salici (in via Cherubina, via Leonardo Da Vinci e via Canove) e due a Palazzolo (in via Bellevie e via Castagnè).

Anche se la cosa ha destato un certo scalpore tra la cittadinanza, è proprio una parte di essa che ha chiesto espressamente all'amministrazione di Sona, e alla polizia municipale, di intervenire per scongiurare fatali incidenti a causa del piede pesante di certi frettolosi automobilisti, che in questo modo mettono in serio rischio la vita altrui e, ovviamente, anche la loro.

Questi dissuasori sono stati posti in punti dove la cittadinanza lamentava passaggi di auto a velocità elevate e in altri dove i vigili hanno evidenziato un esiguo numero di incidenti o fuoriuscite stradali; oppure in zone limitrofe a incroci pericolosi come, ad esempio, via Trentino. 

Gli introiti delle sanzioni per alta velocità vengono investiti in sicurezza stradale: dalla manutenzione delle strade, alla realizzazione di migliorie viabilistiche, fino alla segnaletica orizzontale, come previsto dalla legge, senza intaccare il denaro (e i punti della patente) di cittadini zelanti e attenti.