Numerose segnalazioni

Ha il divieto di dimora a Verona ma la trovano a spacciare direttamente in strada

Sboarina: "Ogni dose che togliamo dalle mani degli spacciatori è merce che non arriva ai nostri giovani, che invece vogliamo proteggere".

Ha il divieto di dimora a Verona ma la trovano a spacciare direttamente in strada
Verona Città, 20 Ottobre 2020 ore 16:25

Consegnava le dosi di eroina direttamente in strada, senza curarsi della presenza o meno di altre persone.

Colta in fragrante

E’ stato in una strada di passaggio vicino ai giardini di via Plinio in Borgo Venezia che una donna veronese di 32 anni, dopo aver consegnato una dose, è stata colta in fragrante dagli agenti della Polizia locale con altre tre pronte per lo spaccio, per circa tre grammi di eroina. Durante la perquisizione a casa è stata rinvenuta altra eroina e sono stati sequestrati circa 400 euro, probabile provento delle attività di spaccio.

Attività doppiamente illecita, visto che la donna non avrebbe dovuto trovarsi nemmeno in città. Già nota alle Forze dell’ordine per la sua attività di spacciatrice, il giudice ha emesso nei suoi confronti il divieto di dimora a Verona, misura cautelare che evidentemente non è stata rispettata e che, oggi, durante l’udienza di convalida dell’arresto, è stata estesa a tutta la provincia. Il processo è stato fissato alla settimana prossima.

Numerose le segnalazioni

Il Nucleo Operativo di Polizia Giudiziaria è potuto intervenire a “colpo sicuro” grazie alle segnalazioni dei cittadini, che hanno permesso di individuare la donna e seguirla nei suoi spostamenti e negli incontri mirati allo spaccio. Un’operazione frutto anche dei numerosi controlli effettuati nelle ultime settimane nella zona di Borgo Venezia e in particolare nelle aree verdi. Il sindaco di Verona, Federico Sboarina ha affermato:

“I nostri agenti hanno inferto un bel colpo al mondo della droga. Proseguiamo senza tregua nella lotta alla droga, e in particolare a quella più pericolosa e dannosa come l’eroina. La donna arrestata non solo non avrebbe dovuto essere in città, ma continuava imperturbata la sua attività alla luce del sole e all’interno del quartiere. Ogni dose che togliamo dalle mani degli spacciatori è merce che non arriva ai nostri giovani, che invece vogliamo proteggere”.

L’assessore alla Sicurezza Daniele Polato ha concluso:

I venditori di morte sul nostro territorio non ci possono stare. Contrastiamo lo spaccio con tutti i mezzi a disposizione. Le segnalazioni dei residenti restano fondamentali per intervenire in modo puntuale, abbiamo anche potenziato l’Unità Cinofila della Polizia locale che tra pochi giorni avrà disposizione un nuovo pastore tedesco da affiancare al cane Pico”.

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