Verona

“I positivi sono stati vaccinati in Fiera”, impazza la bufala su Whatsapp. L’Ulss 9 presenta un esposto

Una donna, a suo dire organizzatrice di corsi domestici per infermieri professionali, afferma che i positivi al Covid sono tutti stati vaccinati nell’Hub in Fiera a Verona. Notizia assolutamente falsa e infondata.

“I positivi sono stati vaccinati in Fiera”, impazza la bufala su Whatsapp. L’Ulss 9 presenta un esposto
Cronaca Verona Città, 02 Agosto 2021 ore 17:19

In questi giorni è rimbalzato di cellulare in cellulare un messaggio vocale su Whatsapp dove una donna, a suo dire organizzatrice di corsi domestici per infermieri professionali, affermava che i positivi al Covid sono tutti stati vaccinati nell’Hub in Fiera a Verona. Notizia assolutamente falsa e infondata.

“I positivi Covid sono stati vaccinati in Fiera”

Le fake news non terminano mai e in questi giorni è stato inoltrato più volte un messaggio vocale su Whatsapp dove una donna, a suo dire organizzatrice di corsi domestici per infermieri professionali, affermava che la maggior parte dei positivi al Covid in provincia di Verona si sono vaccinati nell’Hub della Fiera di Verona e che ora stanno diffondendo il virus. Una notizia del tutto falsa che però ha destato molta preoccupazione tant’è che, l’Ulss 9 Scaligera ha deciso di presentare un esposto per procurato allarme. Sulla questione ha fatto chiarezza Giuseppe Cenci, direttore amministrativo dell’Ulss 9 Scaligera che ha spiegato:

“La direzione ha ritenuto di incaricare l’ufficio legale e presentare un esposto per i fatti accaduti. Nello specifico l’esposto riguarda l’articolo 658 del codice penale e quindi di procurato allarme. Abbiamo ritenuto doveroso tutelare l’azienda sanitaria e in primis gli operatori dell’azienda sanitaria che da mesi, se non anni operano con dedizione e impegno da voci di queste genere”.

I cittadini non possono essere disorientati

Cenci ha proseguito sottolineando:

Abbiamo pensato di tutelare i cittadini che possono essere disorientati e aumentare i livelli di stress, confusione e preoccupazione di cui non c’è assolutamente bisogno, soprattutto in questo momento. Chiunque può esprimere dissenso in modo corretto, qui invece c’è un’affermazione infondata su dichiarazioni inventate e attribuite agli operatori, ho ritenuto ci fossero gli estremi per intervenire in modo deciso, appunto segnalando all’autorità giudiziaria”.

Nessun corso domestico per infermieri

Il direttore amministrativo dell’Ulss 9 Scaligera ci tiene a ribadire che:

Non esistono corsi domestici per infermieri. E’ una circostanza che oserei dire tragicomica quella descritta dalla signora nel messaggio vocale, si parla di un insegnamento domestico agli infermieri in un momento storico dove siamo in carenza di operatori infermieristici e anche in Rsa per gli anziani. Non so nemmeno come commentare un’affermazione del genere, è al limite dell’assurdo. E’ un messaggio che non ha fondamento. Ai cittadini voglio suggerire di fare attenzione alle fake news, controllate sempre le fonti e verificate i canali ufficiali”.