Il fantasma baciatore

Presentazione ufficiale mercoledì 31 ottobre alle 21 al Teatro Laboratorio di Verona.

Il fantasma baciatore
Verona Città, 26 Ottobre 2018 ore 12:43

Il fantasma baciatore. Presentazione ufficiale mercoledì 31 ottobre alle 21 al Teatro Laboratorio di Verona.

 

Apparizione speciale per Halloween

Il fantasma baciatore, il nuovo album di inediti di Marco Ongaro esce il 31 ottobre su etichetta D’autore/Azzurra Music con presentazione in concerto al Teatro Laboratorio di Verona. Le emanazioni ectoplasmatiche del cantautore si avvalgono delle vibrazioni sonore della band Le Quotazioni che ha suonato anche nel disco.

Anche sugli store digital

Il produttore del disco Gandalf Boschini e il medium Azzurramusic.it assicurano che in quella data l’album si materializzerà contemporaneamente su tutti gli store digitali, piattaforme streaming e nei migliori negozi di dischi per soddisfare l’interesse suscitato dall’apparizione anticipata del video estratto dal cd, Menelao, brano che da qualche giorno si aggira nell’etere con effetti inquietanti. Il polo culturale ALOUD di Verona si sta occupando della concretizzazione spettrale del concerto tra le minacciose mura dell’Ex Arsenale dove il Teatro Laboratorio ha sede.

Decimo album

Il fantasma baciatore è il decimo album di Marco Ongaro, arriva a due anni di distanza da Voce, disco coraggioso per la scelta scarna degli arrangiamenti di soli chitarra e pianoforte, e a otto anni dal pluripremiato Canzoni per adulti. L’impostazione rock degli arrangiamenti di Pepe Gasparini dona alle tracce un gusto vintage di paradossale attualità. I testi stratificati di Marco Ongaro evocano immediatamente la classe di un outsider che “scavalca indie, afriche e asie minori” mettendo alla prova ancora una volta la sua decennale esperienza di songwriter.

Confetti e pastiglie

«Alcune sembrano canzoni d’amore, invece sparano. – afferma Ongaro – Si presentano come confetti per una cerimonia ma poi sono pastiglie implosive. Nel confezionarle, maneggiandole con la giusta cura, ho badato che la nitroglicerina non rimanesse troppo stabile. Ho sostituito i dubbi e le esitazioni creative con dei risoluti “Perché no?”».

I brani

Negli undici brani del disco qualche firma esterna si mescola alla firma di Ongaro, in particolare nelle tre traduzioni che costituiscono il nucleo centrale dell’album: Comprensione per il diavolo, da Sympathy for the devil di M. Jagger/K. Richards, La canzone dello straniero, da Stranger song di Leonard Cohen, e Romeo e Giulietta da Romeo and Juliet di Mark Knopfler. Al testo di quest’ultima ha collaborato anche Michele Gelmini, mentre il poeta Nicola Saccomani ha unito le sue impronte digitali a quelle del cantautore nel testo di Star Trek. Certe donne si amano e Non le importa preparano la strada a Menelao e Paride, in cui il tema omerico viene riconsiderato, come già era stato per Elena nell’album precedente, in una prospettiva che delinea il mito nella quotidianità. Irriconoscibile al mattino raccoglie la sfida di nuove parole per la canzone d’amore.

Poetica ognarica

La title track evolve le figure più fortunate della poetica ongariana, Il Salvatore delle donne tristi e Il sostegno delle massaie, che nel Fantasma trovano una dimensione più rarefatta, imponderabile, pervasiva. Ciascuno ha il proprio festival ha la potenza ironica dell’invettiva e Star Trek chiude il disco come un à suivre irrinunciabile.

 

La band

Per il concerto la formazione sarà: Pepe Gasparini  basso elettrico, Fabio Basile alla chitarra elettrica, Cristian Montagnani alla chitarra elettrica e acustica, Daniele Rotunno alle tastiere, Giovanni Franceschini alla batteria; con la cortese partecipazione di Roberto Roby Ceruti alla chitarra elettrica e sound engineering a cura di Federico Pepe.

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