Il sindaco di San Bonifacio, Fulvio Soave, ha illustrato in conferenza stampa i motivi che lo hanno portato a dimettersi. La scelta arriva dopo settimane di tensioni politiche e dopo che il primo cittadino aveva già preannunciato la propria intenzione di lasciare l’incarico.
Il sindaco di San Bonifacio spiega perché si è dimesso
Al centro dello scontro politico c’è il futuro dell’ex ospedale Zavarise Manani, struttura più volte occupata abusivamente e già soggetta a ripetuti sgomberi. Secondo quanto riferito da Soave, carabinieri e Ulss avevano segnalato nei mesi scorsi gravi criticità igienico-sanitarie e un rischio per la salute pubblica.
Il progetto sostenuto dal sindaco prevedeva l’abbattimento dell’intero complesso e una successiva riqualificazione dell’area. Durante l’incontro con la stampa, Soave ha riferito dell’interesse manifestato dalla Provincia per una possibile destinazione a polo scolastico.
La maggioranza di centrodestra non ha però condiviso questa impostazione e la delibera di demolizione è stata bocciata. Da qui la decisione del primo cittadino di lasciare l’incarico, ricordando di essere un imprenditore e di non dipendere dalla politica.
L’instabilità amministrativa potrebbe intensificarsi già venerdì 16 gennaio: secondo indiscrezioni, fino a 14 consiglieri su 16 sarebbero pronti a rassegnare le dimissioni, determinando lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale e la fine della legislatura.