Con una nota diffusa alla stampa nel pomeriggio, i Carabinieri di San Bonifacio hanno fatto chiarezza sui fatti avvenuti nella mattinata di venerdì 20 febbraio 2026, che hanno portato alla morte di un 55enne tunisino, investito e ucciso da un connazionale 54enne all’esterno del centro commerciale di via Sorte.
Uomo a terra
Erano le 7 circa quando la Centrale Operativa della Compagnia di San Bonifacio, avvisata tramite il 112 NUE, ha inviato le pattuglie in circuito in via Fogazzaro dove, da una residente, con toni piuttosto concitati, era stata indicata la presenza di un uomo ferito e riverso sul marciapiede, totalmente immobile.
La donna riferiva inoltre che il malcapitato, mentre si allontanava a piedi, era stato investito e successivamente travolto più volte da un’autovettura, guidata da un soggetto con il quale poco prima lo aveva notato intento a discutere animatamente.
I militari, percepita la gravità della situazione, sono giunti repentinamente sul posto, riuscendo a localizzare la vittima, un 55enne tunisino, per la quale, però, nonostante l’immediata richiesta di soccorso al personale del 118, purtroppo non c’era più nulla da fare.
Qui di seguito, consigliando cautela nella visione delle immagini, il filmato dell’investimento che ha portato alla morte del 55enne all’esterno del centro commerciale di San Bonifacio.
La successiva aggressione
Alla Centrale Operativa, poco dopo, è giunta un’ulteriore segnalazione, questa volta proprio da parte del Carabiniere di servizio alla caserma di San Bonifacio.
Il militare ha infatti notato che, nelle immediate vicinanze dell’ingresso, un’Audi aveva volontariamente urtato una Fiat Punto bianca in sosta.
Da tale evento è poi scaturita una furibonda colluttazione tra i due automobilisti, dove il soggetto a bordo della Fiat punto, poi identificato in un 63enne tunisino incensurato, finiva per avere la peggio.
Duplice e simultanea attività d’intervento per i Carabinieri che, richiesta nuovamente l’attivazione del 118, hanno scortato il ferito fino al pronto soccorso dell’Ospedale di San Bonifacio dove il 63enne, colpito violentemente alla gamba e allo sterno, è stato soccorso e dopo diverse ore dimesso.
Arrestato un 54enne per omicidio e tentato omicidio
È stato grazie al coordinamento e al rapido scambio di informazioni tra gli investigatori intervenuti nei due episodi che le indagini hanno ricevuto un impulso decisivo, consentendo di identificare il 54enne a bordo dell’Audi quale responsabile anche del primo fatto di sangue. A dirigere le indagini sul posto è intervenuto, prontamente, il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Verona.
Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.