Vandalismo

Imbratta un monumento sui Bastioni con una bomboletta spray, ripreso dalle telecamere

Un 34enne senza fissa dimora sorpreso mentre deturpava un obelisco storico. Sequestrata la vernice, scatta la denuncia per danneggiamento aggravato di beni culturali

Imbratta un monumento sui Bastioni con una bomboletta spray, ripreso dalle telecamere

Sorpreso mentre imbrattava un monumento storico con una bomboletta spray, è stato fermato e denunciato dalla Polizia Locale. L’episodio è avvenuto martedì mattina 27 gennaio 2026 nella zona dei Bastioni a Verona, in circonvallazione interna, poco distante dall’obelisco della Divisione Acqui.

Protagonista un cittadino rumeno di 34 anni, senza fissa dimora, individuato durante i controlli contro il degrado disposti dal Comando e rafforzati grazie al sistema di videosorveglianza.

Imbratta un monumento sui Bastioni con una bomboletta spray

Poco prima delle 10, gli operatori della Polizia Giudiziaria in centrale operativa hanno osservato in diretta il 34enne mentre, con il capo coperto da un cappuccio, estraeva una bomboletta spray dallo zaino e iniziava a tracciare scritte sul monumento in tre punti.

Il collegamento costante tra la centrale e le pattuglie sul territorio ha permesso un intervento immediato.

Una pattuglia del Reparto Territoriale ha raggiunto la zona e ha bloccato il 34enne mentre aveva ancora la bomboletta in mano. Il materiale utilizzato per l’imbrattamento è stato sequestrato.

Dai controlli è emerso che il soggetto ha diversi precedenti di polizia in altre province italiane.

Denunciato

Il 34enne è stato denunciato per danneggiamento aggravato su monumenti e beni culturali. Il reato è punito con pene più severe dopo le modifiche introdotte nel 2022 (Legge n. 22/2022), che prevedono la reclusione da 2 a 5 anni e multe fino a 15.000 euro per chi deturpa o danneggia beni culturali o paesaggistici.

“Ferma condanna di ogni gesto di imbrattamento dei nostri monumenti: offesa alla città e alla memoria del nostro passato. L’amministrazione è determinata a usare ogni sua risorsa per contrastare tali gesti”, ha dichiarato l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, evidenziando la collaborazione tra videosorveglianza e Polizia Locale che ha portato all’identificazione dell’autore.