Immobili dismessi, al via il censimento delle aree

Immobili dismessi, al via il censimento delle aree
Verona Città, 17 Gennaio 2019 ore 10:08

Immobili dismessi, al via il censimento delle aree. I cittadini, associazioni, società ed enti possono segnalare attraverso un questionario online.

Obiettivo

Sarà online il questionario per il censimento delle aree e degli immobili dismessi di Verona. Cittadini, ma anche società, associazioni ed enti potranno segnalare, a breve, la presenza sul territorio di edifici o spazi che si trovano in stato di abbandono e necessitano di essere riqualificati. L’obiettivo è di pianificare lo sviluppo urbanistico del territorio a “consumo zero”, ma anche di preparare un “terreno fertile” in vista della variante 29.

 Il questionario

Il questionario, una volta perfezionato, consentirà l’inserimento dei dati identificativi del dichiarante, delle informazioni tecniche riguardanti l’immobile o la superficie dismessa, così come di allegati quali foto e planimetrie. Raggiungibile dal sito del Comune, la procedura online darà origine a schede dettagliate che saranno inserite nel Sistema informativo geografico integrato di Verona e quindi consultabili in particolar modo dai professionisti che operano nel settore urbanistico.

Scelte programmatiche cruciali

Mercoledì mattina, a Palazzo Barbieri l’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala ha sottoposto il questionario all’esame della Commissione norma, che da oltre un anno si è insediata come tavolo di confronto permanente tra amministrazione, ordini professionali e associazioni di categoria. “Con l’avvicinarsi di scelte programmatiche cruciali per la nostra città – ha spiegato l’assessore Segale -, abbiamo deciso di potenziare un modello di consultazione permanente tra chi progetta lo sviluppo urbanistico, chi è chiamato a realizzarlo, tra gli uffici tecnici e i privati. Un metodo trasparente per discutere di problemi e di soluzioni che nascono dal confronto e da una visione condivisa della città. Questo questionario sarà un’ulteriore apertura nei confronti della cittadinanza. Tutti, infatti, potranno segnalare aree e immobili da recuperare, dai piccoli contenitori in stato di abbandono ai grandi interventi di riqualificazione, che poi saranno utili alla stesura della variante 29 con la quale consegneremo la nostra idea e visione di città”.