Imprenditore ricattato per un video hard: arrestati due giovani marocchini

Ricattato per quasi un anno a causa di un video hard fatto con il telefonino

Imprenditore ricattato per un video hard: arrestati due giovani marocchini
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Ricattato per quasi un anno a causa di un video hard fatto con il telefonino

Ricattato per quasi un anno a causa di un video hard fatto con il telefonino che sarebbe potuto finire nel mare magnum del web e recapitato alla moglie se non avesse pagato.

L'imprenditore mantovano di 45 anni non ha avuto scelta, ha dovuto versare ai suoi estorsori, due giovani marocchini di 23 e 29 anni, residenti a San Pietro di Morubio, la somma di 50.000 euro. Ma i soldi non bastavano, o meglio non sarebbero mai potuti bastare, perchè i due erano disoccupati e ritenevano quel video l'unica fonte dei loro guadagni.

Così l'uomo ha deciso di denunciare i due ai carabinieri. L'arresto è avvenuto venerdì scorso in un bar di Legnago, dove i due ragazzi si sarebbero dovuti incontrare con l'imprenditore per avere una nuova tranche di denaro, altri 50.000 euro, in cambio di un telefono cellulare contenente il video. Per loro sono scattate le manette e la detenzione al carcere di Montorio con l'accusa di estorsione.

Non è ancora chiaro come i due siano riusciti ad avere quelle immagini a luci rosse, quel che è certo è che l'imprenditore ha subito le loro minacce per quasi un anno.

 

 

 

 

 

 

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