Legnago

Inaugurato il termoscanner al Mater Salutis, rileva se la mascherina è indossata correttamente FOTO E VIDEO

Permette anche di rilevare la temperatura delle persone prima di permettere loro l'accesso all'ospedale.

Legnago e bassa, 14 Ottobre 2020 ore 12:03

Inaugurato il nuovo termoscanner a Legnago.

Nuovo dispositivo all’ingresso dell’ospedale

Oggi, mercoledì 14 ottobre 2020 è una giornata importante per l’ospedale Mater Salutis di Legnago. E’ stato infatti inaugurato il nuovo termoscanner all’ingresso della struttura che permette di rilevare la temperatura delle persone che accedono e se la mascherina è indossata correttamente. All’inaugurazione era presente il direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, Pietro Girardi che ha affermato:

“Devo dire che tutto è iniziato in un periodo che non era questo. Un giorno ho ricevuto una telefonata da parte di una persona che mi disse: ‘abbiamo una novità e opportunità’, ho conosciuto queste persone che mi hanno fatto vedere nell’azienda questo prototipo, un macchinario che metteva insieme più funzioni. E’ un’idea importante che abbiamo voluto installare nell’ospedale che è un centro di riferimento per la provincia. Abbiamo avviato il controllo della temperatura quando si entra all’ospedale ma anche il controllo della mascherina e il fatto che ci sia un accesso se e solo se le due condizioni sono verificate. Grazie a questo termoscanner, l’accesso non viene concesso se tutto non è in ordine. Questo grazie agli ingegneri che sono stati bravissimi. Grrazie all’assessore De Berti che ha pensato a noi come possibilità di utilizzo, questo è uno dei tanti esempi che il periodo Covid ci ha insegnato ad apprezzare: la sensibilità dell’animo umano. Il Covid ha reso difficile la nostra vita ma ha messo in luce lo spirito che contraddistingue l’uomo”.

Realizzato a Isola Rizza

L’assessore regionale, Elisa De Berti ha puntualizzato:

“Per me era un piacere e onore essere qui oggi, la ditta Merlini è di Isola Rizza, sapere che quello che inauguriamo è il frutto della genialità tra giovani ragazzi è fonte di orgoglio. Il papà ha trasferito al figlio la genialità, è un eccellenza nel nostro territorio. Molte aziende in periodo Covid hanno chiuso momentaneamente, alcune non hanno più tirato su le serrande però molte aziende venete come i Merlini, hanno deciso di reinventarsi e di rimettere in discussione la produzione dell’azienda. L’hanno fatto pensando al bene della comunità, studiando e creando lo strumento che può agevolare un processo che ora è la necessità. Hanno pensato alle necessità degli ospedali che erano frequentemente usati dalle persone. Da parte della Regione non posso che ringraziarvi”.

Flavio Pasini, presidente del comitato dei Sindaci ha voluto ringraziare personalmente per quel dono:

Grazie all’azienda che ha regalato la struttura all’unico ospedale per acuti della zona. E’ stato un bel pensiero, grazie a nome di tutti i cittadini, alle aziende che, come la vostra, si sono date da fare per il territorio. Nella fase 1 abbiamo avuto la mobilitazione delle aziende che hanno messo a disposizione quello che avevano per i cittadini, senza avere niente in cambio se non il riconoscimento di oggi. Questa cosa volevo che fosse sottolineata, abbiamo un territorio di aziende importanti che si danno da fare per i cittadini in modo gratuito e volontario, siete l’orogoglio del nostro territorio”.

Pronti ad affrontare la pandemia

Il sindaco di Legnago, Graziano Lorenzetti ha puntualizzato:

“Devo dire la verità, speravamo di non essere di nuovo in questa situazione ma anche le cose negative devono lasciare qualcosa di positivo. L’ospedale deve pensare di curare ed essere messo nelle condizioni di operare e non avere problemi all’esterno. Un grazie alla ditta e ai tecnici che hanno progettato questo dispositivo, si sviluppano le tecnologie che vengo in aiuto delle persone. E’ una cosa importante. Questo è l’ospedale del territorio, speriamo che il periodo che stiamo per affrontare sia meno drammatico rispetto alle prospettive, i segnali sono questi: non siamo ancora in una situazione di emergenza ma si è più pronti rispetto a prima. Siamo pronti ma un po’ stanchi, veniamo da un periodo duro e servono le forze per recuperare, ringrazio tutti per il lavoro svolto e
grazie per questo dono”.

Un titolare della ditta Merlini ha concluso:

“Grazie per averci dato la possibilità di aver installato il nostro dispositivo. Questo è il luogo ideale per testare la macchina data l’elevata affluenza a volte in tempi ristretti. Mettere dei controlli agli accesi per la struttura vuol dire riuscire a filtrare gli accessi in maniera adeguata, questo tra i casi più disparati possibili tra gente con febbre, mascherine indossate in modo sbagliato. Durante il periodo di prova, la macchina è riuscita a superare i test del caso”.

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