Nell’incendio di Crans Montana della notte tra mercoledì 31 dicembre e giovedì 1° gennaio 2026, in cui sono morti oltre 47 giovani, è rimasta ferita anche Alessandra Galli De Min, nata a Verona da una famiglia bellunese e che da vent’anni abita a Ginevra.
Incendio Crans Montana, ferita l’imprenditrice Alessandra Galli De Min
Alessandra Galli De Min oltre a essere un’imprenditrice è anche la responsabile dell’associazione “Bellunesi nel mondo” per la sezione di Ginevra. Per l’ultima serata dell’anno, è andata a prendere il figlio di un’amica a Le Costellation, la discoteca che ha preso fuoco.
In particolare, appena è scoppiato l’incendio, sembra che sia entrata a cercare proprio il figlio dell’amica. È stato proprio mentre tentava di trovarlo e trarlo in salvo che è rimasta ferita. Di fatto, sembra che sia stata travolta da una vampata di fuoco che le ha ustionato mani e volto.
Attualmente, proprio per queste ferite, è stata ricoverata in un ospedale vicino a Crans Montana, ma vista la quantità di feriti presenti, sarà trasferita in un ospedale più vicino a Ginevra. Nel frattempo, i familiari non hanno ancora potuto parlare con lei per via delle operazioni e della broncoscopia, che non ha segnalato gravi danni ai polmoni causati dal fumo.
Fortunatamente, sembra che si riprenderà completamente e non sembra che saranno necessari ulteriori interventi, nonostante le prime comunicazioni riportassero delle condizioni di salute decisamente più gravi. Tuttavia, già la stessa sera, i familiari erano stati avvisati che Alessandra si rimetterà.
47 morti e oltre 115 feriti
In totale, sono almeno 47 i giovani che hanno perso la vita nell’incendio della discoteca e oltre 115 feriti, molti dei quali in gravi condizioni. I figli dell’imprenditrice non erano presenti ed è stato solo un caso che Alessandra si trovasse lì. Infatti, come ha raccontato la sorella al Corriere del Veneto, dopo il cenone si era offerta di andare a prendere il figlio dell’amica che la stava ospitando.
Il marito Alberto De Min, anche lui bellunese, si trovava all’estero per lavoro ed è rientrato con il primo volo appena ha saputo la notizia. Nel frattempo, sembra che la situazione si sia stabilizzata, levando così una grande angoscia alla famiglia.
Tuttavia, molti sono ancora dati per dispersi, di cui 6 italiani. Altri 13 invece risultano feriti, dei quali 4 sono già stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano.
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