Inizio d'anno promettente per lo spumante Lessini Durello

Anche per il 2018 i dati attestano un milione di bottiglie e un aumento del 64% dell’imbottigliato di metodo classico.

Inizio d'anno promettente per lo spumante Lessini Durello
Est Veronese, 21 Gennaio 2019 ore 18:44

Inizio d'anno promettente per lo spumante Lessini Durello. Anche per il 2018 i dati attestano un milione di bottiglie e un aumento del 64% dell’imbottigliato di metodo classico.

Inizio d'anno promettente per lo spumante Lessini Durello

È un inizio anno ricco di impegni promozionali e dati incoraggianti per il Lessini Durello, che anche per il 2018 si attesta a un milione di bottiglie, in linea con le aspettative e un aumento del 64% dell’imbottigliato di metodo classico, che tocca quota centomila bottiglie.

I riconoscimenti ottenuti

La denominazione ha avuto durante l’anno anche diversi riconoscimenti, con l’inserimento del Monti Lessini Metodo Classico tra i migliori vini d’Italia e con la voce autorevole di Kerin O’Keefe, riferimento per l’Italia per la rivista Wine Enthusiast, che lo definisce la sua più bella scoperta del 2018. Non ultimo il premio Euposia come miglior Metodo classico da vitigno autoctono dato all’azienda Sacramundi.

Il successo di Spumantitalia

Il primo appuntamento del nuovo anno è stato Spumantitalia, che si è tenuto a Pescara dal 18 al 19 gennaio. La rassegna alla sua prima edizione e ideata dalla rivista Bubble’s, era dedicata ai vini spumanti d’Italia e ha visto protagonista il Lessini Durello in cene nei migliori ristoranti della città, e due seminari, di cui uno dedicato al Monti Lessini Metodo Classico nella giornata di venerdì 18 gennaio.

Val d'Alpone al centro del Progetto Unesco

C’è spazio anche per la cultura, con il progetto che vede il Consorzio parte attiva nell’appoggio alla candidatura della Val d’Alpone e dei suoi fossili come patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Si terrà infatti questo weekend tra Verona e Altissimo un convegno internazionale che fa il punto sullo stato attuale dei lavori di stesura del dossier di candidatura, con l’intervento di eminenti nomi della paleontologia mondiale che parleranno dell’unicità di questo sito e dell’importanza della sua conservazione e salvaguardia.

Le parole del Presidente del Consorzio Marchisio

Ha spiegato Alberto Marchisio, presidente del Consorzio: «Ci aspetta un 2019 intenso e ricco di eventi. Saremo a Wine Paris dall’11 al 13 febbraio, poi a Dusseldorf a marzo per Prowein e infine torneremo anche quest’anno in Giappone, paese che ha accolto con entusiasmo il Lessini Durello e che sta iniziando a darci grandi soddisfazioni. Tutti i produttori credono nella denominazione e nella sua crescita e il Consorzio è pronto per supportarli»