Verona

Investiti 700mila euro per tutelare la salute degli studenti, Sboarina: “Ripartenza speciale, l’inizio è buono”

Quello che il sindaco ha riscontrato personalmente nel giro scuole è stato un inizio senza problemi nonostante siano molte le precauzioni previste per le norme anticontagio.

Investiti 700mila euro per tutelare la salute degli studenti, Sboarina: “Ripartenza speciale, l’inizio è buono”
Verona Città, 14 Settembre 2020 ore 18:37

Visita del sindaco oggi, lunedì 14 settembre 2020 in diverse scuole cittadine, dove dal suono della prima campanella e fino alle 12 ha portato i saluti del primo giorno di lezione.

Molte precauzioni

L’occasione è stata utile anche per verificare il funzionamento della macchina organizzativa messa in moto dal Comune per i protocolli sanitari, senza che le nuove regole influiscano sulla serenità di alunni, insegnanti ed operatori. Quello che il sindaco ha riscontrato personalmente nel giro scuole è stato un inizio senza problemi nonostante siano molte le precauzioni previste per le norme anticontagio, ovunque sono applicate, come da protocolli sia ministeriali sia aggiuntivi del Comune. I sopralluoghi di oggi sono avvenuti in alcune scuole comunali dell’infanzia e in alcune primarie e secondarie di primo grado, dove il Comune, oltre a fornire gli edifici, gestisce il servizio della mensa e del trasporto. Già in agenda per i prossimi giorni la visita alle scuole superiori per incontrare gli adolescenti.

Investitti 700mila euro

Il Comune ha investito 700 mila euro per dotare tutte le scuole del materiale indispensabile per tutelare la salute di bambini, maestre, educatrici, operatori e per garantire alle famiglie la sicurezza degli spazi scolastici. Dal gel igienizzante alle mascherine, dalle tute monouso ai copriscarpa fino ai prodotti per la sanificazione che, viene costantemente garantita all’interno delle scuole ma anche nei cortili e nei giardini di pertinenza. Le procedure, verificate questa mattina, prevedono la misurazione della temperatura a ciascun bambino e a chiunque entra nell’edificio scolastico; i bambini vengono subito divisi in piccoli gruppi, per poi essere chiamati dalla maestra e accompagnati in classe, gruppo per gruppo finchè tutti i piccoli sono nelle rispettive classi. Qui i bambini vengono fatti lavorare ancora per gruppetti, alternando le attività durante la giornata.
Ciascuna scuola ha organizzato i propri spazi nel massimo rispetto dei protocolli sanitari e in base alle dimensioni di ogni plesso. I banchi monoposto sono già in dotazione da molti anni, i bambini, ai Nidi e alle materne, lavorano per piccoli gruppi, con attività anche all’esterno per mantenere sempre il distanziamento sociale.

Numerose assunzioni

Per far fronte alle nuove esigenze, il Comune ha anche avviato un corposo piani di assunzioni. L’organico dei Nidi e delle materne comunali viene infatti potenziato con un centinaio di nuove assunzioni, necessarie per garantire la massima tutela di bimbi e insegnati, oltre che la perfetta funzionalità dei servizi, a fronte delle nuove misure anti Covid. Ad accompagnare il sindaco nelle visite c’erano il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e l’assessore all’Istruzione.

Il sindaco è andato in visitati: in 4^ Circoscrizione la scuola primaria d’Azeglio alle Golosine in via del Carretto 7 e la scuola comunale dell’infanzia Piccono della Valle in via del Carretto 20; in 3^ Circoscrizione la scuola dell’infanzia paritaria Angelica in via Berardi; in 2^ Circoscrizione la scuola dell’infanzia di Avesa in piazza Avesa; in 8^ la scuola dell’infanzia Monte d’Oro in via dei Cedri; in 7^ Circoscrione la scuola secondaria di primo grado Giovanni Paolo XXIII in via Monte Bianco; in 1^ Circoscrizione le scuole della Congregazione Figlie di Gesù Istituto Lonardi in via San Cosimo.

Tutto procede bene

Il sindaco di Verona, Federico Sboarina ha affermato:

“La ripartenza della scuola in questo anno speciale è la sfida più importante, l’inizio è stato buono. Sono contento perché il lavoro fatto, si vede tutto. Ho visitato molte scuole e in tutte i bambini erano davvero felici del ritorno in classe coi loro compagni. Insegnanti e operatrici confermano che tutto sta andando liscio, i bambini sono preparatissimi nel rispetto dei protocolli, dall’uso della mascherina al lavaggio delle mani. Ringrazio i genitori che sicuramente hanno lavorato molto in queste settimane preparando i bambini a questo inizio ‘diverso’. E’ una grande risposta da parte dei cittadini e della famiglie veronesi, che si sono organizzati per la scuola in versione ‘nuova normalita’ raccogliendo i messaggi e le indicazioni del Comune per far partite l’anno scolastico nel migliore dei modi. Noi ce l’abbiamo messa tutta per arrivare preparati a questo appuntamento tanto atteso, mettendo in campo tutte le nostre risorse. Tuttavia, proprio perchè è l’anno zero, qualche imprevisto lo mettiamo in conto. Ho inviato a tutte le famiglie una lettera che oltre agli auguri di buon anno scolastico, contiene i recapiti e i riferimenti a cui inviare eventuali segnalazioni, noi interverremo subito per risolvere ogni situazione”.

Maria Daniela Maellare,  l’assessore all’Istruzione ha spiegato:

“Le nostre scuole non sono mai state così belle. La gioia e l’entusiasmo dei bambini che tornano ad animarle ripaga del grande lavoro fatto in questi mesi per assicurare la migliore delle ripartenze, sia ai bimbi che alle loro famiglie. Entusiasmo che riscontriamo anche nelle insegnanti, nelle educatrici e e negli operatori, tutti preparatissimi nel far rispettare i protocolli ai bambini, dai più piccoli ai più grandi”.

Rispettare i protocolli

Sul fronte sicurezza e adeguamento delle scuole, l’assessore ai Lavori pubblici, Luca Zanotto, ha ricordato la corsa contro il tempo effettuata dal Comune nelle scorse settimane per dare seguito a tutti i lavori necessari per rispettare i nuovi protocolli di sicurezza e per i quali il Governo ha stanziato un contributo ad hoc di 800 mila euro. E, in parallelo, per eseguire una serie di lavori di manutenzione ordinaria finanziati coi fondi di bilancio del settore Edilizia scolastica,circa 3 milioni 300 mila euro, piccole opere di edilizia leggera importanti per rendere le scuole più accoglienti in questo particolare anno scolastico. Zanotto ha spiegato:

“Le scuole dei nostri bambini sono sicure sotto ogni punto di vista, è stato fatto un ingente lavoro per sanificare tutti gli spazi, intervenendo in modo puntuale su ciascuna struttura. La scuola dell’infanzia di Montorio ne è uno degli esempi, qui, la sanificazione è passata attraverso la tinteggiatura di tutto lo stabile, anche nelle parte esterna dove erano presenti delle muffe. Abbiamo fatto tanti lavori, sia con i fondi Covid ma anche con un importante investimento per le opere di manutenzione ordinaria. I lavori non sono finiti, i cantieri proseguono infatti laddove non intralciano con le lezioni, in modo anche da monitorare la situazione degli edifici giorno per giorno, pronti ad apportare modifiche qualora ce ne fosse bisogno. E’ una scuola come non si era mai vista, nonostante le nuove regole l’abbiamo resa il più funzionale e accogliente possibile”.

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