Kumar critica Verona e il deputato Maschio lo attacca

Il neo onorevole non manda giù le dichiarazioni del modello di Ballando con le Stelle

Kumar critica Verona e il deputato Maschio lo attacca
25 Marzo 2018 ore 17:09

Kumar critica Verona. Ciro Maschio, veronese neo eletto alla Camera dei Deputati, non ha mandato giù le dichiarazioni fatte dal modello indiano Akash Kumar rilasciate durante la trasmissione di Rai 1 "Ballando con le Stelle"

Il post sui social

"Un certo Akash Kumar ha appena detto a Ballando Con le Stelle che avrebbe usato un nome falso perchè "a Verona sono di destra" (nel senso di razzisti...) Quindi per lui sarebbe lecito mentire a chi è di destra...?! Come Presidente del Consiglio comunale di Verona inviterò questo bugiardo a chiedere scusa alla nostra città per la banale e infondata accusa di razzismo, e come Deputato chiederò alla Rai se sia il caso che il servizio pubblico, a spese dei cittadini, dia spazio a simili personaggi per dire simili castronerie".

Le reazioni del web

Sul web non sono tardate le reazioni al post. Tantissimi i commenti lasciati sulla pagina Facebook ufficiale dell'onorevole Maschio. Anche Selvaggia Lucarelli, giudice proprio a Ballando con le Stelle, ha ripreso il post, e ha twittato "Il deputato veronese sta incazzato con Akash per le accuse di razzismo nei confronti dei veronesi".

Le critiche

Non sono mancate anche le critiche al post di Maschio. La consigliera comunale del Partito Democratico, Elisa La Paglia, ha scritto sulla sua pagina Facebook: "Mozione contro la mafia, perché finalmente c’è quella nigeriana.
Questo è quello che è passato, solo negli ultimi 4 mesi, nel Consiglio di cui lui è Presidente. Poi se ci allarghiamo anche alla provincia siamo da primato".  La consigliera ha inoltre aggiunto: «E quindi invece di ascoltare e sentirsi responsabile perché un ragazzo viene discriminato solo per il suo nome lo attacca, tanto è straniero...per il consiglio che lui presiede è già una colpa. In questi tempi bui siamo tutti coinvolti: “Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga”».
(Primo Levi)