La Medicina interna incontra il territorio

Meeting a Villafranca per far fronte all’invecchiamento della popolazione e al problema “cronicità”.

La Medicina interna incontra il territorio
Villafranca, 21 Novembre 2018 ore 11:20

Nella giornata di sabato 24 novembre, presso l’ Hotel Antares, in viale Postumia 88 a Villafranca, ha luogo il meeting “La Medicina Interna incontra il Territorio: una collaborazione utile e necessaria” il cui obiettivo è l’integrazione tra assistenza territoriale e ospedaliera.

La Medicina interna incontra il territorio

Responsabile scientifico dell'incontro è il dottor Paolo Nazzareno Garzotti, direttore UOC Medicina generale Ulss 9; destinatari sono i medici di famiglia, di medicina del lavoro, continuità assistenziale, medicina dello sport, cardiologia e medicina interna.

Una risposta all'invecchiamento della popolazione

L’invecchiamento della popolazione e l’esplosione del problema “cronicità”, caratterizzato da comorbilità, fragilità e non autosufficienza, obbliga a immaginare un’organizzazione delle cure in continua evoluzione, e quindi di passare a un moderno modello di integrazione ospedale-territorio in cui la collaborazione tra specialista e medico di medicina generale si rivela utile e necessaria per garantire un’ ottimale risposta ai bisogni dei pazienti.

Professionalità a confronto

L’obiettivo dell’incontro è quello di creare uno strumento di aggiornamento e di confronto sulle nuove evidenze cliniche riguardanti il trattamento dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, BPCO, patologie reumatiche con asma grave e diabete mellito. Si parte dall’inquadramento clinico e dal corretto management delle patologie, fino alla presentazioni di casi clinici che lasceranno spazio a un utile e costruttivo confronto tra professionisti.
Il meeting vuole essere un momento di scambio di esperienze tra specialisti e medici di medicina generale, per arrivare a condividere strategie comuni che possono garantire un ottimale trattamento delle patologie e un’efficace continuità assistenziale ospedale-territorio.
L’evento potrà inoltre essere un’occasione di conoscenza diretta tra professionisti che operano in realtà diverse, ma complementari tra loro, e un’opportunità di creare sinergie e collaborazioni per un proficuo e futuro comune lavoro.