Carabinieri

Latitante 35enne scoperto e arrestato a Barcellona

Condannato a più di 5 anni per reati tra il 2014 al 2017 fatti a Verona, Vicenza, Castelfranco Veneto e Castello di Godego. A giugno 2025 si era reso irreperibile: estradato in Italia lo scorso 26 febbraio 2026

Latitante 35enne scoperto e arrestato a Barcellona

Un 35enne, cittadino albanese, latitante da mesi dopo una condanna definitiva in Italia, è stato arrestato in Spagna e riportato nel Paese per scontare la pena.

L’operazione è stata condotta dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Verona, che hanno individuato il ricercato nella città di Barcellona grazie a un’attività investigativa mirata e alla collaborazione internazionale tra forze di polizia.

Condanna definitiva

Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri di Verona tramite il loro canale ufficiale, il 35enne era stato condannato dall’autorità giudiziaria italiana a 5 anni, 10 mesi e 23 giorni di reclusione per diversi reati: furto aggravato, detenzione abusiva di armi, guida in stato di ebbrezza, ricettazione aggravata e associazione per delinquere.

I fatti risalgono al periodo tra il 2014 e il 2017 e sono stati commessi in varie città italiane, tra cui Vicenza, Carmignano di Brenta, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Montecatini Terme e Verona.

Individuato in Spagna

Dopo la condanna, il 35enne si era reso irreperibile dal giugno 2025, lasciando l’Italia e cercando di far perdere le proprie tracce all’estero.

Le indagini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Verona hanno però permesso di ricostruire i suoi spostamenti fino a individuarlo a Barcellona. L’arresto è stato possibile anche grazie alla collaborazione con le autorità spagnole attivate dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno.

Estradato in Italia

Il 26 febbraio 2026, il 35enne è stato estradato in Italia e accompagnato sotto scorta all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino.

Successivamente è stato trasferito nella casa circondariale di Viterbo, dove dovrà scontare la pena prevista dalla sentenza definitiva.

Collaborazione tra polizie

L’operazione dimostra l’efficacia della collaborazione internazionale tra forze dell’ordine nella ricerca dei latitanti.

Grazie all’attività investigativa dei Carabinieri e al coordinamento con le autorità straniere, il ricercato è stato rintracciato e riportato in Italia, assicurando così l’esecuzione della condanna stabilita dalla magistratura.