La Polizia di Stato di Verona, nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità e di ricerca di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi, ha tratto in arresto un 37enne, destinatario di un provvedimento di carcerazione per l’espiazione di una pena detentiva pari a tre anni, quattro mesi e ventotto giorni.
Durante la medesima operazione, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato insieme alla compagna, una cittadina italiana residente a Verona, classe 1987, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il ritrovamento e il sequestro della droga
Gli investigatori della Sezione Catturandi della Squadra Mobile di Verona, durante le attività di localizzazione del ricercato, hanno concentrato l’attenzione sull’abitazione della donna. Durante la perquisizione domiciliare, la compagna ha inizialmente dichiarato di trovarsi sola in casa. Tuttavia, grazie a un accurato controllo, gli agenti hanno scoperto il 37enne nascosto all’interno del vano contenitore di un letto.
Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire e sequestrare oltre due etti di sostanza stupefacente tra cocaina ed eroina. Parte della droga era collocata su un tavolo allestito con materiale destinato al taglio e al confezionamento delle singole dosi.
Conseguenze legali
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato non solo per l’esecuzione del provvedimento di cattura pendente, ma anche in flagranza di reato, insieme alla compagna, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Verona-Montorio, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.