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Le comunicazioni del Comune di Verona arrivano in tempo reale su Telegram

Questi nuovi canali sono fondamentali per le comunicazioni d’emergenza, quando è necessario raggiungere velocemente i cittadini con informazioni di servizio.

Le comunicazioni del Comune di Verona arrivano in tempo reale su Telegram
Verona Città, 13 Ottobre 2020 ore 15:07

Notizie in tempo reale, per essere sempre aggiornati sulle decisioni più importanti, ma anche su eventi, manifestazioni e iniziative aperte al pubblico.

Notifiche via smartphone

Direttamente su smartphone o pc tutte le comunicazioni del Comune di Verona: Telegram e Notifiche Push sono gli ultimi due canali di messaggistica istantanea di cui si è dotato l’Ente scaligero per raggiungere più persone possibili nel minor tempo. E comunicare, in maniera sempre più ‘smart’, quanto succede sul territorio veronese. Questi nuovi canali sono fondamentali per le comunicazioni d’emergenza, quando è necessario raggiungere velocemente i cittadini con informazioni di servizio (allerta meteo, chiusura scuole per maltempo, ecc).

Boom di iscritti

Avviati in maniera sperimentale a fine 2019, i due servizi hanno già numerosi iscritti. Sono ben 20mila le persone che, gratuitamente, ricevono su telefono o pc le Notifiche Push e 8mila quelle che vengono aggiornate tramite Telegram. Numeri che sono saliti soprattutto durante il lockdown, quando era fondamentale rimanere informati sulle notizie relative alla situazione sanitaria. E ora, che lo stato di emergenza è stato prorogato, iscrivendosi ai due canali sarà più facile essere messi al corrente anche delle nuove misure che verranno adottate per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Come iscriversi

Bastano pochi secondi e il gioco è fatto. Accedendo al sito del Comune di Verona sia da pc che da smartphone si riceve automaticamente un messaggio istantaneo per aderire alle Notifiche Push. Basta accettare e dall’istante successivo arrivano in automatico sul dispositivo dal quale si è collegati gli aggiornamenti dell’Ente.

Per quanto riguarda Telegram, invece, basta scaricare l’app e iscriversi al canale ‘Comune di Verona’. Oppure, sempre dal telefono, accedere al portale, scorrere in basso e, sotto la voce ‘Seguici su’, cliccare sull’icona bianca e azzurra con il disegno di un aeroplanino di carta, logo dell’applicazione. Basta poi seguire le indicazioni. È anche disponibile una preview di quello che viene trasmesso attraverso il canale Telegram, che consente anche l’invio di contenuti multimediali, come video, audio e documenti. Ogni lunedì mattina, per esempio, vengono informati i cittadini sulle postazioni degli autovelox.

Nuova tecnologia

Questa mattina, martedì 13 ottobre 2020 l’assessore con delega all’Informatica Daniele Polato ha illustrato, in diretta streaming, l’efficacia del servizio e la facilità con cui tutti possono accedervi. Erano presenti anche i consiglieri comunali Matteo De Marzi, che ha proposto all’Amministrazione comunale di integrare l’offerta ‘smart’ del Comune con Telegram, e il consigliere Paola Bressan. Polato ha spiegato:

“La nuova tecnologia permette al Comune di essere sempre più smart, e di comunicare in tempi rapidi, e al cittadino di rimanere costantemente informato. Un’opportunità che abbiamo voluto sfruttare e che, a maggior ragione in un periodo come quello che stiamo vivendo, è di fondamentale importanza proprio per la sua immediatezza. Chiunque oggi deve attraversare la città, può sapere in tempo reale se c’è ad esempio un incidente e quindi cambiare strada. Ma anche se durante il weekend ci sono manifestazioni o eventi. Questi servizi garantiscono una copertura superiore rispetto ai tradizionali mezzi di comunicazione, che restano validi in quanto poi consentono un approfondimento maggiore. Per questo, dopo una prima fase di test che prevedeva un massimo di 2 mila iscritti alle Notifiche Push, abbiamo deciso di stanziare ulteriori fondi per ampliare la platea degli utenti. Un investimento di circa 8 mila euro che ha permesso di allargare l’abbonamento, mentre Telegram non ha nessun costo nemmeno per il Comune”.

De Marzi ha concluso:

“In questo modo il Comune garantisce maggior capillarità e rapidità sul fronte della comunicazione ai cittadini. Siamo partiti in via sperimentale ad ottobre dell’anno scorso, registrando un incremento degli iscritti durante il lockdown. Ora vogliamo allargare la platea ad ampio raggio, anche in vista dei prossimi mesi e delle nuove regole che, via via, potrebbero arrivare. Questi due canali comunicativi risultano particolarmente efficaci, infatti, per le comunicazioni in situazioni di emergenza, in quanto basta uno smartphone, tecnologia che tutti noi ormai utilizziamo, per avere in tempo reale notizie e informazioni”.

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