Legge sulla legittima difesa oltre 200 persone a Verona per il benzinaio Stacchio

Il vicentino la sera del 3 febbraio 2015 aveva ucciso un bandito, Albano Cassol, mentre assaltava la vicina gioielleria con altri quattro complici.

Legge sulla legittima difesa oltre 200 persone a Verona per il benzinaio Stacchio
Verona Città, 01 Maggio 2019 ore 09:42

Legge sulla legittima difesa oltre 200 persone a Verona per il benzinaio Stacchio. Il vicentino la sera del 3 febbraio 2015 aveva ucciso un bandito, Albano Cassol, mentre assaltava la vicina gioielleria con altri quattro complici.

Legge sulla legittima difesa oltre 200 persone a Verona per il benzinaio Stacchio

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha promulgato proprio in questi giorni la legge sulla legittima difesa approvata nelle settimane scorse da Camera e Senato. La difesa sarà "sempre" legittima. Pur tra paletti, pareri discordanti, richiami e osservazioni del Presidente, la norma che amplierà il regime di non punibilità a favore di chi reagisce legittimamente a un'offesa realizzata all'interno del proprio domicilio è legge.

L'incontro con Graziano Stacchio

Circa 200 persone hanno partecipato al convegno “Legittima difesa, oggi e domani”. La tavola rotonda, promossa ed organizzata dal movimento politico Verona Domani, si è svolta ieri sera presso la sala Ater in via Pozza a Verona e ha visto la partecipazione del deputato veronese Vito Comencini, del vicepresidente del Consiglio Comunale e presidente di Verona Domani Paolo Rossi, di Marco Zandomeneghi, capogruppo in Consiglio, del vicesegretario nazionale della federazione sindacale della Polizia Angelo Calvario e dell’avvocato Simone Ghirotto. Non sono mancate testimonianze diretta come quelle illustrate da Graziano Stacchio, protagonista del caso più emblematico di legittima difesa avvenuto in Italia. All’incontro hanno partecipato anche il consigliere regionale Stefano Casali e Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai che hanno ringraziato Stacchio per la sua partecipazione e per la sua preziosa testimonianza.

"Sicurezza bene prezioso"

“E’ stato un importante momento di riflessione e analisi su questa nuova Legge che rivoluzionerà l’assetto normativo fino ad oggi utilizzato e che andrà anche ad inasprire il regime sanzionatorio di numerosi reati – ha commentato Casali - La sicurezza è diventata oggi più che in passato un “bene prezioso” che i cittadini tengono a tutelare e pretendere. Abbiamo cercato di fare il punto su tutte le novità che verranno introdotte da questo provvedimento importante che porterà più sicurezza e garanzie costituzionali. Abbiamo assistito in questi ultimi giorni a vere e proprie “rivolte”, a gridi di allarme, a presunti golpe nel nome del “far west” contro questa legge, soprattutto da ambienti ed esponenti del Partito Democratico. Noi riteniamo invece che si tratti di una norma giusta, attesa da molti italiani e che risponde ad un'esigenza di sicurezza dei cittadini che si trovano costretti a difendersi da soli nelle proprie proprietà. I fatti di cronaca in questi anni ci hanno raccontato di casi di ingiustizia e paradossi: cittadini che difendevano la propria casa e venivano sottoposti a “torture” legali ed economiche, mentre i ladri se ne stavano a spasso”.

Cosa cambierà anche a Verona

“Le parole di Mattarella sono un importante contributo ad una corretta applicazione della nuova legge e ci ricordano che la sicurezza dei cittadini è affidata principalmente allo Stato e alle forze dell'Ordine – hanno affermato Rossi e Zandomenghi - Con questo incontro abbiamo voluto fare chiarezza su cosa cambierà per la città di Verona e per le Forze dell’Ordine e quali saranno i vantaggi e le tutele per i cittadini alla luce di queste novità”. L’onorevole Vito Comencini ha ricordato le varie tappe che hanno contraddistinto l’iter parlamentare della legge.

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