Legionella e polmonite in Lombardia: epidemia eccezionale, perché?

Rimane un mistero come si siano potuti registrare tanti casi di contagio in così poco tempo.

Legionella e polmonite in Lombardia: epidemia eccezionale, perché?
Garda, 17 Settembre 2018 ore 17:28

Legionella e polmonite in Lombardia: epidemia eccezionale, perché? Rimane un mistero come si siano potuti registrare tanti casi di contagio in così poco tempo.

Una situazione che si è sviluppata a pochi chilometri dal confine con il Veneto.

Legionella e Polmonite in Lombardia: Regione fa il punto

Come riporta La Martesana.it, oggi pomeriggio a Brescia il punto della situazione con l’assessore alla salute di regione Lombardia Giulio Gallera. Ma qual è la causa? Si stanno battendo piste differenti, indagando sul territorio facendo campionamenti nel fiume Chiese, sugli impianti di irrigazione, le torri di raffreddamento e di abbattimento fumi. Ma il mistero resta purtroppo tale.

Gli accessi ai Pronto Soccorso di strutture pubbliche e private dei territorio di ATS Brescia e ATS Valpadana nella giornata di domenica 16 settembre, sono stati 33 (24 ATS Brescia e 9 ATS Valpadana). A fronte di tali 33 accessi vi sono stati complessivamente 21 ricoveri (tra cui un trentenne di Calcinato), mentre  40 sono le persone ad oggi positive alla legionella. Complessivamente risultano 191 i ricoveratiE i Comuni sono saliti a 9, con gli ultimi arrivati Calcinato e Bedizzole.

In tutto questo c’è stato anche un siparietto politico singolare, con protagonista il consigliere regionale leghista ed ex sindaco di Monza Marco Mariani che parlando di legionella portata dai legionari (ovvero dall’Africa) s’è sentito poi rispondere via Twitter dal virologo Roberto Burioni:

“La legionella è la malattia dei legionari e la salmonella è la malattia dei salmoni. Povera Italia” (leggi tutto su GiornalediMonza.it).

Non solo Brescia e Bresso

Ricoverati in gravi condizioni all’ospedale di Desio (Mb) un 78enne di Cesano Maderno e un desiano 89enne, ma sembrano esclusi collegamenti con i casi di Brescia.

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La drammatica vicenda di Antonio Mandelli, 82 anni, storico e conosciutissimo titolare della Trattoria La Cava di Cernusco Lombardone, nel Meratesesembra anch’essa un caso isolato.

Però ci sono ancora due i pazienti ricoverati per polmonite da legionella a Monza: un 29enne bresciano e un 43enne proveniente dall’ospedale di Mantova sono al san Gerardo di Monza.

Ma un caso di legionella si è registrato anche all’ospedale di Abbiategrasso, nel Milanese, anche se la situazione si è poi risolta positivamente. Ancor prima dell’emergenza regionale, epilogo ferale invece a fine agosto per un anziano milanese in vacanza in Trentino.

A Bresso si cerca il “colpevole”, leggi QUI la notizia.

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