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Limitazioni traffico Verona per PM10 scatta l’allerta arancione

I relativi divieti (a pagina 16 di questo documento) aggiuntivi rimarranno in vigore fino al giorno del controllo successivo, giovedì 21 febbraio.

Limitazioni traffico Verona per PM10 scatta l’allerta arancione
Verona Città, 18 Febbraio 2019 ore 13:32

Limitazioni traffico Verona per PM10 scatta l’allerta arancione. I relativi divieti (a pagina 16 di questo documento) aggiuntivi rimarranno in vigore fino al giorno del controllo successivo, giovedì 21 febbraio.

Limitazioni traffico Verona per PM10 scatta l’allerta arancione

Da circa una settimana un promontorio in espansione sull’Europa occidentale sta portando condizioni di stabilità atmosferica, con venti deboli e senza precipitazioni, determinando il ristagno degli inquinanti negli strati bassi dell’atmosfera. Per questo motivo già da giovedì scorso in Veneto è in atto un episodio di accumulo del particolato atmosferico, che nella giornata di ieri ha fatto registrare quattro giorni di superamento consecutivi del valore limite giornaliero in tutti i capoluoghi di provincia (ad eccezione di Belluno), facendo di conseguenza scattare il livello di allerta 1 delle polveri.

I livelli nella regione

Le concentrazioni di PM10 sono in crescita in tutta la regione e molte centraline ieri hanno fatto registrare livelli elevati di particolato: 124 µg/m3 a Padova (Arcella), 112 µg/m3 a Venezia (Via Tagliamento), 110 µg/m3 a Rovigo (RO-Centro), 104 µg/m3 a Monselice, 102 µg/m3 ad Adria, 95 µg/m3 a Vicenza (Quartiere Italia), 92 µg/m3 a Legnago, 91 µg/m3 a Parco Colli Euganei, 90 µg/m3 a Treviso (Via Lancieri) e 87 µg/m3 a Verona (Borgo Milano). Nei prossimi giorni persisteranno condizioni di alta pressione, solo in parte intaccate da una debole e veloce saccatura, tra mercoledì 20 e giovedì 21, che determinerà un temporaneo aumento della nuvolosità e una probabile attenuazione dell’inversione termica. Complessivamente nei prossimi giorni, non sono previsti fattori tali da garantire una buona dispersione e l’abbattimento delle polveri sottili.

Il bollettino dell’Arpav

Dal 1 ottobre al 31 marzo, il lunedì e il giovedì entro le 12, Arpav emette il bollettino dei livelli di allerta PM10. Il livello di allerta è calcolato sul numero di giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero del PM10: dopo 4 giorni consecutivi scatta il livello 1, dopo 10 giorni consecutivi, il livello 2. Il prossimo bollettino livelli di allerta PM10 sarà pubblicato giovedì 21 febbraio 2019. Nel sito Arpav è consultabile la mappa di previsione delle concentrazioni giornaliere di PM10 previste per il giorno in corso e le due giornate successive.

Previsione per oggi lunedì 18 febbraio

Previsione per martedì 19 febbraio

Il blocco del traffico a Verona città

Da domani, quindi, dalle 8.30 alle 18.30, non potranno circolare i veicoli privati diesel EURO 4, esclusi i mezzi di trasporto pubblico. L’allerta è scattata per tutte le città del Veneto, ad esclusione di Belluno. Blocco dei diesel Euro 4 quindi anche nei Comuni e nelle province di Venezia, Padova, Vicenza, Treviso e Rovigo. Nell’agglomerato di Verona il provvedimento interessa, oltre al capoluogo, i Comuni di Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Fumane, Grezzana, Lavagno, Mezzane di Sotto, Negrar, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, san Pietro In Cariano, Sommacampagna, Sona, Villafranca di Verona, oltre a Legnago e Bovolone che aderiscono volontariamente all’Accordo del Bacino Padano.

Per Verona seconda allerta

Per Verona è il secondo periodo di allerta arancione dall’inizio dell’anno. La prima, il mese scorso, con il blocco degli Euro 4 dall’11 al 17 gennaio. Si tratta di un provvedimento automatico, previsto dall’Accordo del Bacino Padano, che scatta dopo che la stazione fissa al Giarol Grande ha registrato il superamento del valore limite giornaliero di PM10 fissato a 50 microgrammi/metro cubo per 4 giorni consecutivi. Sarà inoltre vietato utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive inferiori alla classe 3 stelle. Tale misure emergenziali, rimarranno attive almeno fino a giovedì 21 febbraio, giorno di controllo e di emissione del nuovo bollettino da parte di Aparv.

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