Cronaca
Verona

Lite animata tra padre e figlio ubriachi, 25enne si oppone al controllo e minaccia i poliziotti

Secondo le prime ricostruzioni, sono stati sorpresi da una residente mentre litigavano animatamente all’interno delle cantine del condominio, dove hanno anche danneggiato una bicicletta e una porta a vetri.

Lite animata tra padre e figlio ubriachi, 25enne si oppone al controllo e minaccia i poliziotti
Cronaca Verona Città, 14 Giugno 2021 ore 16:03

Prosegue incessante l’attività di controllo del territorio da parte degli agenti delle Volanti della Questura di Verona che, lo scorso sabato sera, hanno arrestato un 25enne cittadino moldavo per i reati di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.

Lite animata tra padre e figlio ubriachi

L’arresto è scattato poco prima delle 22, quando gli operatori sono intervenuti in un condominio di via Carli, a seguito della segnalazione giunta al 113 di un violento alterco tra due uomini, verosimilmente alterati a seguito dell’assunzione smodata di bevande alcoliche.

Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno individuato le persone segnalate, ancora intente a discutere a torso nudo e sporche di sangue: si tratta di padre e figlio, cittadini moldavi, che secondo le prime ricostruzioni, sono stati sorpresi da una residente mentre litigavano animatamente all’interno delle cantine del condominio, dove hanno anche danneggiato una bicicletta e una porta a vetri.

Ha minacciato i poliziotti

Accortisi della presenza della donna, i due uomini hanno tentato di raggiungerla, senza riuscirci, per poi danneggiare anche il portone delle scale, frantumandone il vetro, tanto da procurarsi vistosi tagli alle braccia e alla testa.

All’arrivo degli agenti, il 25enne ha tentato di sottrarsi al controllo, minacciando i poliziotti e mantenendo un atteggiamento poco collaborativo e ostruzionista.
Al termine degli accertamenti, il cittadino straniero – denunciato anche per oltraggio a Pubblico Ufficiale e danneggiamento – è stato accompagnato presso gli uffici della Questura, dove ha atteso lo svolgimento del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.
Stamane, dopo la convalida dell’arresto, in sede di rito direttissimo, il giudice ha disposto nei confronti del 25enne la misura della presentazione alla polizia giudiziaria due volte la settimana, rinviando l’udienza al prossimo 20 settembre.