Ripartenza

Locali e luoghi pubblici a Verona, più musica grazie alle modifiche al regolamento comunale

L'asssessore Segala: "Andiamo incontro alle esigenze dei gestori di locali e attività per i quali la possibilità di avare musica è un valore aggiunto".

Locali e luoghi pubblici a Verona, più musica grazie alle modifiche al regolamento comunale
Verona Città, 12 Luglio 2020 ore 09:19

Più musica nei locali  e all’aperto con le modifiche al regolamento comunale.

Segala: “Andiamo incontro a locali e artisti”

Più musica nei locali e nei luoghi pubblici grazie a procedimenti più snelli, che tuttavia garantiscono l’ordine e la tranquillità dei cittadini. Vanno incontro a musicisti, gestori e appassionati di musica le modifiche approvate dalla giunta al regolamento per la disciplina delle attività rumorose e musicali, con l’intento anche di dare nuovi impulsi alla vita economica e sociale veronese nella fase di ripartenza dopo l’emergenza Covid. Le modifiche, introdotte su proposta del consigliere comunale Andrea Velardi, semplificano in modo significativo i procedimenti amministrativi, in particolare per le attività musicali nei locali pubblici che possono fare musica fino alle 23, per dodici eventi all’anno. Per questi casi è sufficiente un’autorizzazione che è gratuita e immediata, sena necessità di istruttoria da parte degli uffici comunali.

Ecco chi beneficia della novità

Novità anche per gli eventi all’aperto, come concerti, spettacoli, ma anche feste popolari e sagre. Per questi i giorni consecutivi disponibili passano da 15 a 30 mentre per altri siti, non ci sono più limiti temprali ma solo di orario. Beneficiano di tale apertura Forte San Procolo, area del parco della Cultura Urbana in via Galliano, il parco comunale area San Martino, parco San Giacomo, Forte Santa Caterina, Forte Gisella e i Giardini Cantori veronesi.

Il commento dell’assessore Segala

“Andiamo incontro alle esigenze dei gestori di locali e attività per i quali la possibilità di avare musica è un valore aggiunto- spiega l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala -. Ma pensiamo anche a tutti gli artisti e i musicisti fortemente penalizzati durante l’emergenza sanitaria, che ora possono tornare a lavorare ed esibirsi soprattutto all’aperto. Le modifiche al regolamento non cambiano nulla rispetto alla tutela dei cittadini, anche in termini di inquinamento acustico, ma semplificano le procedure e le rendono molto più veloci. Ringrazio il consigliere Velardi, sensibile ai temi della musica e dei giovani, per lo stimolo in tale direzione”.
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