Mai più allagamenti a Verona, arriva il piano straordinario

Un progetto da due milioni di euro per sistemare le zone di Veronetta e del Teatro Romano

Mai più allagamenti a Verona, arriva il piano straordinario
Verona Città, 11 Maggio 2019 ore 14:30

Mai più allagamenti a Verona. E’ questo l’obiettivo a cui hanno lavorato il Comune e Acque Veronesi, con un piano straordinario per le zone del Teatro Romano e di Veronetta che partirà nelle prossime settimane.

Il progetto

Un intervento impegnativo sia dal punto di vista economico che dell’impatto sulla viabilità della zona, ma che i residenti attendono da molti anni e che non era più rimandabile. Circa due milioni l’importo complessivo dei lavori, di cui circa 900 mila finanziati dal Comune e il restante 1 milione 050 mila a carico di Acque Veronesi. La data di avvio è fissata per il 22 maggio, con tre squadre che si muoveranno giorno per giorno con un calendario prestabilito. I lavori dureranno circa un anno, con un cantiere complesso, che deve fare i conti con la particolarità della zona, caratterizzata anche da siti archeologici, con le esigenze viabilistiche e dei residenti. Per i quali sarà avviata una convenzione con il parcheggio di piazza Isolo per un numero di posti auto a disposizione di chi abita nella zona.

Campagna informativa

Per ridurre al massimo i disagi in un’area che conta residenti, attività commerciali e scuole, Comune di Verona e Acque Veronesi hanno predisposto una massiccia campagna informativa, che terrà costantemente aggiornati sull’andamento dei lavori, con informazioni in tempo reale. Già per martedì 14 maggio, alle ore 20.45, è convocata dal Comune una prima assemblea pubblica nella sala civica Elisabetta Lodi, in cui saranno presentati i lavori ai residenti e commercianti della zona. Già attivo anche il sito internet dedicato www.veronetta-acqueveronesi.itdove, giorno per giorno, saranno fornite le vie interessate ai lavori, le chiusure viabilistiche, lo stato di avanzamento del cantiere, con la massima precisione possibile. A disposizione anche il numero verde 800 814637, che sarà seguito da personale tecnico informato sulla progressione del cantiere.

I cantieri

Si concentreranno nel tratto che va da Porta San Giorgio a Piazza Isolo in corrispondenza dell’ansa dell’Adige, e in particolare lungo la via Santo Stefano e San Giovanni in Valle. L’intervento verrà suddiviso in due bacini a monte e a valle del Teatro Romano e riguarderà: separazione delle due reti di acque bianche e nere, allargamento degli scarichi idrici esistenti, rifacimento della rete fognaria,  per un’infrastruttura moderna in grado di far fronte al cambiamento climatico degli ultimi anni ed a eventi atmosferici di forte intensità sempre più frequenti.

Il commento del Sindaco Sboarina

Parla di fine un’emergenza il sindaco di Verona Federico Sboarina. “Per anni sono state fatte solo chiacchiere, conoscendo bene la portata del problema ma senza mai intervenire, lasciando i cittadini sotto l’acqua e talvolta con pesanti danni anche economici. Quella che sta per partire è un’opera complessa, importante sia dal punto di vista economico che per le risposte che darà alla cittadinanza. Ci siamo dati delle priorità, la sicurezza dei cittadini e una di queste, era doveroso impegnare forze e risorse per risolvere definitivamente questa situazione. Se per Porta Borsari, colpita in modo pesante dalle bombe d’acqua del luglio 2016 e del maggio 2018, la situazione è stata risolta grazie al nuovo pozzo che scarica in Adige, le zone di Veronetta, Santo Stefano e Teatro Romano restano ancora critiche. Qui, infatti, a causa della rete fognaria vetusta, allagamenti e criticità si verificano anche in presenza di piogge non necessariamente intense come le bombe d’acqua, con disagi ai residenti e situazioni di insicurezza per tutta la comunità”.

Parla Acque Veronesi

“Un problema così importante non si risolve se non si ha il coraggio di intervenire con azioni risolutive –  ha detto il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli -. Ci saranno disagi, inutile negarlo, ma in questo modo si dà una risposta definita sul tema allagamenti ai cittadini, che sono i primi a chiederla. Per questo abbiamo messo in campo un massiccio piano di comunicazione. Le informazioni saranno sempre disponibili, aggiornate in tempo reale, sul sito e sul numero di telefono dedicato, sulle pagine social ma anche sul cantiere, dove ci sarà sempre un nostro tecnico a disposizione per domande e chiarimenti". Acque Veronesi sarà quindi costantemente impegnata contemporaneamente su due fronti, da un lato il cantiere vero e proprio, dall’altro la campagna informativa per cittadini e residenti.

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