Maltempo, i volontari della Protezione Civile Ana impiegati nel bellunese

I volontari delle squadre di Protezione Civile della sezione veronese dell'Associazione Nazionale Alpini, sono partiti giovedì all'alba per raggiungere l'Agordino. Bertagnoli: «Situazione davvero critica, ma la solidarietà non ha confini».

Maltempo, i volontari della Protezione Civile Ana impiegati nel bellunese
Verona Città, 01 Novembre 2018 ore 13:21

Maltempo, i volontari della Protezione Civile Ana impiegati nel bellunese. I volontari delle squadre di Protezione Civile della sezione veronese dell'Associazione Nazionale Alpini, sono partiti giovedì all'alba per raggiungere l'Agordino. Bertagnoli: «Situazione davvero critica, ma la solidarietà non ha confini».

 

Sempre pronti, nell'emergenza

E dopo aver affrontato l'allerta meteo che ha tenuto in scacco da domenica a martedì il Veronese, i volontari dei gruppi di Protezione Civile dell'ANA Verona corrono in aiuto alle popolazioni dell'Agordino, colpite duramente dal maltempo di questi giorni. Venticinque volontari delle squadre Lessinia, Mincio e Val d'Illasi, sono partiti all'alba di giovedì da Verona e sono già operativi sul campo. «La solidarietà non ha confini - riflette il presidente sezionale Luciano Bertagnoli -. Le nostre squadre di volontari, dopo essere state impegnate a Verona non hanno avuto alcuna esitazione nel partire con la consapevolezza di dover dare una mano con grande professionalità.

Riaprire le vie è l'obiettivo

Questo è uno dei punti di forza del nostro essere alpini». È il coordinatore della Protezione Civile ANA Verona, Luca Brandiele a fornire i dettagli dell'intervento: «La situazione nel Bellunese è davvero critica, fatichiamo persino a metterci in contatto con le nostre squadre sul posto a causa dei black out che hanno interessato le linee telefoniche. Ci sono contrade rimaste isolate tra cumuli di fango e centinaia di alberi abbattuti». L'obiettivo è quello di riuscire ad aprire le vie per consentire il passaggio dei mezzi. Da Verona, giovedì, sono partiti 25 uomini con due motopompe, motoseghe e una torre faro con generatore. «Ci stiamo già organizzando per dare loro il cambio nella giornata di venerdì. Due giorni di lavoro in quelle condizioni sono davvero faticosi» prosegue Brandiele.

L'efficienza ormai collaudata

L'ennesima dimostrazione di efficienza da parte di una macchina ormai collaudata. «Siamo stati proiettati direttamente dall'esercitazione Vardirex alla dura realtà» commenta il presidente Bertagnoli, ricordando l'impegno dell'ultima maxi-esercitazione nazionale in collaborazione con l'esercito che ha impegnato i volontari veronesi nella zona del Baldo e della Val d'Adige. «La forza dei nostri volontari di protezione civile è proprio la loro elevatissima professionalità - prosegue Bertagnoli -. I giovani devono capire che è assolutamente necessario impegnarsi in forme di volontariato altamente qualificato. Noi ci siamo sempre».