“Manson: l’uomo deve migliorare l’arte”

Dopo la lettera di Giovanni Biasi, Manuel Piubello ci ha inviato la sua lettera. E replica... 

“Manson: l’uomo deve migliorare l’arte”
Cronaca 26 Luglio 2017 ore 13:51

Dopo la lettera di Giovanni Biasi, Manuel Piubello ci ha inviato la sua lettera. E replica… 

Riceviamo e pubblichiamo.

Al di là della qualità soggettiva della lettera pubblicata dal signor Giovanni Biasi replico con garbo alle derive critiche pubblicate con la sua lettera.
Brian Warner nasce nel 1969, in un periodo storico a cavallo di una rivoluzione della società. Quella stessa società che però farà di tutto per mettere a tacere le maldicenze e le profonde sofferenze della comunità in cui vive Brian con la madre ed il padre.

Il suo non è un vero e proprio talento ma più la capacità di cogliere le profonde e bizzarre dicotomie della società d’appartenenza, quelle stesse bizzarrie che Brian avrà, senza volerlo, proprio in casa con il discutibile apprezzamento del nonno verso alcune parafilie sessuali (di tutto questo si parla in un libro biografico dell’artista).
Accostare perciò il lato più glamour e più oscuro della società occidentale è quindi il naturale proseguimento di questo suo gusto nel volersi scagliare contro le assurdità del normale.

Marilyn Monroe, la più famosa e forse più iconica starlette del cinema hollywoodiano e Charles Manson, un uomo che negli anni della nascita di Brian agì da mandante per una serie di omicidi crudeli e del tutto privi di un movente plausibile. Immancabile ma palese che di tutti i gravi delitti commessi da Manson, la gente ricordi solo il delitto dell’attrice Sharon Tate ignorando volutamente o forse per ignoranza l’omicidio dei coniugi LaBianca, efferato e tremendo nel suo modus operandi.

Questa stessa cieca ignoranza alimenta da anni l’odio verso il cantante che mise in piedi una band dal nome emblematico e di forte impatto, Marilyn Manson appunto.
Il disco che lanciò la carriera di Marilyn Manson fu Antichrist Superstar nel quale il cantante, nei suoi testi, aggredisce le istituzioni religiose e le critica di aver reso schiavi una generazione dopo l’altra di persone deboli o dal forte temperamento estremista, quali omofobi e antisemiti.
Tale successo venne ostracizzato dalle stesse comunità religiose, giustamente.

Non vi è un’offesa diretta a Dio, Cristo o altre divinità in quanto ogni riferimento nel disco analizza e critica (in modo brutale e commerciale, come la musica di questo gruppo) le fobie e le forti convinzioni delle ISTITUZIONI e non delle DIVINITA’ (che sfortunatamente per tanti, sono la medesima cosa).
La sua deriva “poetica” ha avuto molti alti e molti bassi così come è la carriera di ogni artista, un artista che al pari di Christo che impacchettò il Reichstag di Berlino oppure dell’artista o come l’artista serba Marina Abramovi? che in una delle sue più emblematiche e forti performance rimase alla mercé dei visitatori del museo nel quale si prestava, completamente inerme ed indifesa rischiando per questa sua opera di venir stuprata e accoltellata.

Artisti anche meno blasonati ma comunque di grande levatura che hanno smosso le coscienze per il semplice “gusto estetico” di farlo. Un artista come Marilyn Manson ha abbandonato da anni la strada della musica come mezzo d’espressione rimanendo ancorato al linguaggio e ai segni che la sua presenza, ed il suo personaggio (perché di personaggio si tratta) portano in tour, accompagnati da suoni rudi e techno.

Io ritengo che l’arte non dovrebbe contribuire a migliorare l’uomo, dovrebbe essere l’uomo a migliorare l’arte con il suo pensiero e la sua forte empatia.
Un’empatia che viene meno se tale uomo viene aggredito da suoni ed immagini disturbanti, che non coglie il lato macabro del messaggio ma se ne risente come un animale ferito che ode da lontano lo scoppio di un fuoco d’artificio, incurante del fatto che tale scoppio non è rivolto ne tantomeno debba interessargli perché non è a lui che quel messaggio arriva.

Potrei soffermarmi sul fatto che non vi è nulla di edificante ne progressista nemmeno nelle liti nei salotti tv dove figuranti si agitano e borbottano parole ordinate in maniera tale da suscitare il basso ventre di chi non ha intelligenza ne cultura ma rischierei di dilungarmi troppo, in fin dei conti non ci sono veglie di preghiera ne riti medioevali in corso per questo profondo deturpamento della cultura contemporanea. 

Del resto è molto facile e più accessibile l’ingresso ad un concerto che pigiare un tasto su un telecomando, dimenticando i nostri più profondi problemi e le nostre angoscie.
Del resto è inutile parlare di evoluzione e miglioramento della società quando si lascia spazio a persone che ritengono il viaggio spaziale una profonda ed immorale perdita di tempo.
Del resto, Brian Warner continuerà a soffocare le dicerie con la sua arte, che si capisca oppure no.

Manuel Piubello

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