Marmomac chiude con 69mila operatori da 154 paesi

Obiettivi raggiunti: internazionalità in crescita e buona risposta del mercato interno

Marmomac chiude con 69mila operatori da 154 paesi
Verona Città, 29 Settembre 2019 ore 14:00

Si chiude oggi, dopo quattro giorni alla fiera di Verona, il salone mondiale di riferimento per il settore lapideo, con materiali, macchinari, tecnologie e design. Sono 69mila gli operatori specializzati arrivati da 154 Paesi e 1.650 le aziende da 61 nazioni che hanno preso parte alla 54ª edizione di Marmomac.

Grande successo per Marmomac

Un incremento di mille visitatori che conferma l’alto tasso di internazionalità della manifestazione, pari al 62 per cento. In crescita gli arrivi dall’Unione Europea, in particolare da Germania, Francia, Polonia e Austria. Presenze sempre più qualificate da Stati Uniti, Iran e Brasile. Al tempo stesso si è registrato un maggiore interesse da parte del mercato-Italia con un aumento degli operatori nazionali accreditati. Inoltre, la rete di eventi e missioni commerciali di Marmomac, che già oggi conta sugli appuntamenti di Tise-Stonexpo Marmomac negli Stati Uniti, Vitoria Stone Fair e Cachoeiro Stone Fair in Brasile, si estenderà da quest’anno anche in Cina, a Shanghai e Pechino, con il nuovo progetto Living Italy dedicato al design.

Parla il presidente di Verona Fiere

“Con questa edizione di Marmomac abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo posti. Siamo riusciti a stimolare il mercato domestico, valorizzando la qualità e l’unicità della pietra naturale grazie alle nuove iniziative di formazione come Meet the Inspiration, rivolte in particolare agli interior designer e agli architetti, e tramite la nostra partecipazione alla Rete PNA-Pietra Naturale Autentica”, sottolinea il presidente di Veronafiere Maurizio Danese. “Abbiamo poi lavorato con il ministero dello Sviluppo economico, Ice Agenzia e Confindustria Marmomacchine per consolidare l’internazionalità attraverso incoming e incontri B2B selezionati”.

Cresce il padiglione Italia

Un ruolo sempre maggiore, all’interno della rassegna, lo ha ricoperto The Italian Stone Theatre, il padiglione su design, innovazione e sperimentazione, quest’anno dedicato al tema Naturality. “Marmomac, coerentemente con l’evoluzione del sistema fieristico, – ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere  si configura sempre più come una rassegna in grado di fornire soluzioni e servizi. Tra questi, in particolare, un sistema di relazioni che supporta le aziende nell’approccio ai mercati esteri, implementando una community globale attiva 365 giorni all’anno”.

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