Cronaca
Legnago

Messa in sicurezza della discarica di Torretta, spostate 700mila tonnellate di rifiuti

Spostati nelle vasche che rispettano dei criteri

Cronaca Legnago e bassa, 09 Marzo 2020 ore 18:16

Messa in sicurezza della discarica di Torretta, un importante lavoro atteso dai cittadini di Legnago e Bergantino.

Messa in sicurezza della discarica di Torretta, spostate 700mila tonnellate di rifiuti


Si è svolta in questi giorni la messa in sicurezza dei rifiuti presenti alla discarica della Torretta. Nella giornata di oggi, lunedì 9 marzo 2020, in sala consigliare il sindaco di Legnago, Graziano Lorenzetti ha spiegato il programma di messa in sicurezza dei rifiuti e ha affermato:

"Stiamo parlando della messa in sicurezza di un tratto in alveo del vecchio Tartaro che ha il confine tra le due province e non solo due comuni, quello di Legnago e quello di Bergantino. Questo tratto di discarica è stato occupato negli anni '8o e fine degli anni' 90 da 700mila tonnellate di rifiuti. Si è arrivati alla messa in sicurezza perchè il concetto di discarica di allora non è certamente quello di oggi. L'intervento autorizzato dalla Regione nel 2011 ha permesso di dare il via per operare in questo senso.  Credo che sia uno dei più grandi interventi di messa in sicurezza di rifiuti in Europa con lo spostamento di 700mila tonnellate. Il lavoro si è concluso non da molto e ha una grande valenza ambientale. Si è pensato di fare delle vasche che rispettano dei criteri dove il materiale è stato messo in sicurezza".

Importante lavoro

Il Presidente di Le.Se spa ha proseguito:

"E' bene dire che è una messa in sicurezza, a non di una bonifica. Siamo andati a dare delle risposte alle preoccupazioni dei cittadini. Tutto era stato costruito a norma di legge nel 1980, norme che successivamente sono state migliorate quindi è stato un intervento preventivo per asportare i rifiuti e metterle in un altro ambito della discarica per metterli in sicurezza. Il tutto per mettere in tranquillità le popolazioni che non devono temere alcun inquinamento della falda. La conoscenza dei rifiuti un tempo era diversa, anche se si parla dello smaltimento e non dava garanzie rispetto alle norme odierne. E' stato un grande impegno, tutto il tratto è stato messi in sicurezza, poi si procederà con la rinaturalizzazione piantando delle piante autoctone. Se andate a vedere il primo tratto ci sono già degli uccelli, anitre, animali che hanno già ripreso possesso del territorio. Un intervento ambientale importante e atteso anche dai cittadini di Bergantino. Il lavoro ha comportato investimenti notevoli".

L'intervento è stato pagato dai cittadini dato che è stato inserito nella tariffa dei conferimenti.

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