Cronaca

Messicano pluripregiudicato tenta una rapina in via Mazzini

Bloccato dalla Polizia, è accusato anche di detenzione di droga ai fini di spaccio.

Messicano pluripregiudicato tenta una rapina in via Mazzini
Cronaca Verona Città, 02 Luglio 2019 ore 14:05

Un pluripregiudicato di origine messicana ha tentato una rapina nel negozio Zara di via Mazzini. Bloccato dalla Polizia, è accusato anche di detenzione di droga ai fini di spaccio.

Messicano pluripregiudicato tenta una rapina in via Mazzini

Questa notte gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato V. J., ventunenne di origine messicana, accusato dei reati di tentata rapina impropria e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato individuato in piazza Bra dagli operatori di Volante, intorno alle ore 2.30.

La testimonianza della vittima

Impegnati nel servizio notturno di controllo del territorio, i poliziotti, transitando in via Mazzini, sono stati avvicinati da una donna che dichiarava di aver assistito ad un tentativo di rapina. Nello specifico, la stessa riferiva che, mentre era impegnata a svolgere i servizi di pulizia all’interno del negozio Zara, aveva visto comparire davanti a se un uomo che, approfittando della saracinesca di ingresso leggermente rialzata, era riuscito ad intrufolarsi nell’esercizio commerciale. La testimone, terrorizzata dalla presenza del giovane armato di un coltello, aveva iniziato a gridare riuscendo ad attirare l’attenzione dei due colleghi impegnati nella pulizia delle vetrate esterne del negozio. L’uomo, a quel punto, vistosi scoperto, si era diretto rapidamente verso l’uscita dove veniva bloccato dai due addetti alle pulizie che gli intimavano di attendere l’arrivo delle Forze dell’Ordine. Secondo le dichiarazioni raccolte dagli agenti, il rapinatore, nel tentativo di allontanarsi, avrebbe anche aggredito uno dei lavoratori, per poi iniziare a correre in direzione di Piazza Bra.

L'arresto del ladro

Gli operatori di Polizia, nel giro di pochi minuti, si sono diretti nella zona indicata e, dopo aver intercettato i due addetti alle pulizie, hanno individuato il giovane tranquillamente seduto in uno dei tavolini del Bar “Bra”. Dopo essere stato sottoposto a controllo, l’uomo, privo di documenti, è stato accompagnato presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa per lo svolgimento delle pratiche identificative. La dinamica dei fatti, ricostruita ed accertata grazie alle testimonianze raccolte, e confermata da una residente che, a tarda notte, aveva assistito all’aggressione, hanno consentito ai poliziotti di procedere all’arresto dello straniero, già gravato da precedenti specifici, per il reato di tentata rapina impropria.

Accusato anche di detenzione di droga

L’uomo è stato accusato, altresì, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La perquisizione effettuata all’interno degli Uffici di Polizia ha condotto, infatti, al rinvenimento di diversi involucri, occultati negli indumenti intimi, contenenti marijuana e hashish. I 30,88 grammi complessivi di droga, sono stati sequestrati dagli agenti, unitamente al bilancino utilizzato per la pesatura dello stupefacente, rinvenuto, anch’esso, tra i vestiti dell’arrestato. V.J., trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura per la notte, è comparso questa mattina davanti al giudice che, in sede di direttissima, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere e rinviato l’udienza.