L'operazione

‘Ndrangheta e riciclaggio in tre società veronesi: affari per 2 milioni di euro

Per almeno un anno la gestione delle tre aziende finirà nelle mani di un collegio composto da due amministratori giudiziari, che subentreranno gradualmente nella conduzione delle attività

‘Ndrangheta e riciclaggio in tre società veronesi: affari per 2 milioni di euro

Il Centro Operativo DIA di Brescia, nell’ambito di un’attività avviata nell’agosto 2024 e collegata all’indagine della DDA di Catanzaro nota come Operazione Glicine-Acheronte, ha ottenuto dal Tribunale di Brescia – Sezione Misure di Prevenzione – l’applicazione dell’amministrazione giudiziaria per tre società con sede nella provincia di Verona.

Si tratta di un’estensione del provvedimento già emesso nell’estate 2024, che aveva riguardato otto imprese tra Brescia e Mantova. Le aziende coinvolte operano nei settori della compravendita e locazione immobiliare, oltre che nella coltivazione dell’uva e nella produzione e vendita di vino.

‘Ndrangheta e riciclaggio in tre società veronesi

Le tre società veronesi presentano un giro d’affari complessivo di circa 2 milioni di euro e un patrimonio immobiliare stimato intorno ai 30 milioni di euro. A gestire l’intero sistema c’era un imprenditore veronese, attualmente ai domiciliari nel mantovano dal giugno 2023.

La DIA di Brescia ha analizzato una serie di segnalazioni per operazioni sospette raccolte dall’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia. Gli approfondimenti hanno confermato legami solidi e cointeressenze economiche – anche all’estero – con esponenti di una nota famiglia di ‘ndrangheta, interessata da tempo a investimenti nell’area gardesana, soprattutto sul versante veronese.

I contatti accertati avrebbero condizionato la gestione di una parte rileva

nte della galassia societaria riconducibile all’imprenditore scaligero.

L’amministrazione giudiziaria

L’esecuzione della misura preventiva è stata affidata al Centro Operativo DIA di Brescia. La gestione delle tre società veronesi sarà seguita per almeno dodici mesi da due amministratori giudiziari, che subentreranno progressivamente alla guida delle compagini per garantire continuità operativa e trasparenza.