Cronaca

Non si ferma all'alt del poliziotto e prova a investirlo: arrestato per tentato omicidio a Verona

L'uomo si trova in carcere: è residente in città ma originario di Cantù.

Non si ferma all'alt del poliziotto e prova a investirlo: arrestato per tentato omicidio a Verona
Cronaca Verona Città, 20 Maggio 2019 ore 17:25

Non si ferma all'alt del poliziotto e prova a investirlo: arrestato per tentato omicidio a Verona. L'uomo si trova in carcere: è residente in città ma originario di Cantù.

Non si ferma all'alt del poliziotto e prova a investirlo: arrestato per tentato omicidio a Verona

Non si è accontentato di forzare un posto di blocco della Polizia Stradale di Verona, ignorando la paletta e le segnalazioni luminose degli agenti, ma avrebbe addirittura cambiato corsia e schiacciato sull'acceleratore con il preciso intento di travolgere il poliziotto, mettendo evidentemente in conto di poterlo uccidere. Con l'accusa di tentato omicidio (arresto convalidato dal gip questo pomeriggio) è finito in carcere Luca Mandaglio, classe 1972, originario di Cantù ma residente a Verona, con precedenti per  reati contro la persona e il patrimonio e relativi a stupefacenti.

L'alt e il tentativo di travolgere il poliziotto

Nella notte tra venerdì e sabato una pattuglia della Polizia Stradale, comandata da Girolamo Lacquaniti, stava effettuando un servizio mirato alla repressione della guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. Attorno alle 4.20, in via del Lavoro a Verona, gli agenti alzano al paletta ad una Volvo. L'auto, però, anziché rallentare e fermarsi, avrebbe aggiustato sì la traiettoria, ma per travolgere l'agente che, compreso quello che stava per accadere, si era tuffa di lato, procurandosi lesioni guaribili in 10 giorni.

Era ubriaco alla guida

La Volvo condotta da Mandaglio, mancato il poliziotto, scappava dunque verso viale delle Nazioni, poi via Torricelli per dirigersi verso viale del Commercio, dove si andava a schiantare su un marciapiede. Sceso dall'auto, Mandaglio avrebbe spintonato proprio l'agente che poco prima aveva cercato di investire, e che nel frattempo, con il collega, lo aveva raggiunto. Ammanettato e sottoposto all'alcol test, risultatava avere nel sangue 1,35 microgrammi di alcol per litro, anziché lo 0,5 consentito dalla legge. Proprio questo pomeriggio il gip ha convalidato l'arresto, disponendo per lui la custodia cautelare in carcere.

In foto il comandante Lacquaniti con l'agente che stava per essere travolto