Sicurezza in Valpolicella

Nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Pescantina: il PD chiede cronoprogramma e organico h24

Individuata l'area per il distaccamento ma resta il nodo delle risorse e del personale

Nuova caserma dei Vigili del Fuoco a Pescantina: il PD chiede cronoprogramma e organico h24

L’individuazione di un’area idonea nel comune di Pescantina segna un passo avanti per la realizzazione della nuova caserma dei Vigili del Fuoco in Valpolicella. Sulla questione è intervenuto Gianpaolo Trevisi, consigliere regionale del Partito Democratico, chiedendo garanzie immediate sulla piena operatività della struttura e sulla definizione dei finanziamenti necessari.

L’importanza strategica del presidio territoriale

Il territorio interessato presenta un’elevata densità abitativa e una rilevante concentrazione di attività produttive e turistiche. Secondo l’esponente politico, l’assenza di un distaccamento locale comporta un inevitabile allungamento dei tempi di intervento, aumentando i rischi per l’incolumità dei residenti. La necessità di una sede operativa era stata sollevata dal rappresentante del PD già durante la scorsa campagna elettorale, a seguito di confronti diretti con gli operatori del soccorso tecnico urgente.

Le criticità legate a risorse e personale

Nonostante il giudizio positivo sulla scelta del sito, Trevisi sottolinea che l’individuazione del terreno rappresenta solo l’inizio dell’iter burocratico. Il punto centrale della questione riguarda la dotazione di organico: una struttura priva di personale sufficiente a garantire la copertura h24 non sarebbe in grado di soddisfare le reali esigenze della zona. “Accolgo con favore la notizia dell’individuazione di un’area a Pescantina per la futura caserma dei Vigili del Fuoco della Valpolicella. È un passaggio importante, ma ora servono tempi certi, risorse definite e la garanzia di una struttura pienamente operativa”, ha dichiarato il consigliere.

La Regione Veneto sarà chiamata a verificare la corrispondenza tra gli impegni assunti e gli atti concreti prodotti nei prossimi mesi. L’obiettivo dichiarato è trasformare le attuali intenzioni in risultati misurabili per fornire una risposta strutturale attesa da anni. “Continuerò a seguire passo dopo passo questo percorso, chiedendo aggiornamenti puntuali e verificando che agli impegni dichiarati corrispondano atti concreti”, ha concluso l’esponente democratico, ribadendo la necessità di un cronoprogramma privo di rallentamenti.