Cronaca

Nuova Petroli Mozzecane nasce il comitato

Oltre 30 persone giovedì sera al primo incontro: "Non ci basta lo spostamento".

Nuova Petroli Mozzecane nasce il comitato
Cronaca Villafranca, 15 Giugno 2018 ore 00:14

Nuova Petroli Mozzecane nasce il comitato. Oltre 30 persone giovedì sera al primo incontro: "Non ci basta lo spostamento".

Nuova Petroli Mozzecane nasce il comitato

I cittadini di Mozzecane prendono in mano la situazione nell’affaire “Nuova Petroli”. Giovedì sera 14 giugno, nella sala conferenze della biblioteca “Galileo Galilei”, si è svolta la prima riunione di quello che sarà il futuro comitato di cittadinanza attiva mirato ad avere risposte sulla questione del deposito carburanti di via Montanari. Presenti una trentina di abitanti di Mozzecane, per lo più delle zone immediatamente adiacenti l’azienda.

Le motivazioni

“Con la nostra attività non vogliamo intralciare l’operato dell’Amministrazione, semmai essere di supporto”, dichiarano gli organizzatori dell’incontro, che nel corso degli ultimi mesi, da quando cioè l’attività della “Nuova Petroli” ha aumentato di intensità, hanno fatto opinione innanzi tutto sui social. Ora, però, la svolta. “Temiamo per la nostra salute, l’odore di benzina durante le giornate è insopportabile, e molti lamentano giramenti di capo e forti arrossamenti agli occhi, senza parlare della polvere che si deposita dovunque, ogni giorno”, continuano i cittadini, che per il momento hanno già contattato la sede veronese di Legambiente per ottenere il supporto necessario per rendere la propria attività più efficace.

La raccolta firme

Il comitato prossimo venturo punterà su attività di raccolta firme e di sensibilizzazione della cittadinanza, perché “se siamo in dieci possiamo fare poco, ma se fossimo in cento o mille la nostra voce non potrà essere ignorata”. Su Villafrancaweek di sabato 9 giugno per la prima volta “Nuova Petroli” aveva rotto il silenzio, rilasciando le prime dichiarazioni in merito alla vicenda. L’azienda dovrebbe trasferirsi nella nuova sede nella zona industriale mozzecanese entro l’estate, ma, come hanno ribadito gli organizzatori dell’incontro, “questo non risolverebbe il problema, semplicemente lo sposterebbe da Mozzecane a San Zeno, che dista solo 500 metri dalla futura sede”.

Fabio Epifani